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attualità
scoperto affresco del Perugino

Si parla addirittura del Perugino (ma sicuramente si tratta di un suo allievo) in relazione alla scoperta fatta quasi fortuitamente a Fano di un ciclo di affreschi in una chiesa sconsacrata, quella di Santa Maria Nuova in San Salvatore.
La chiesa faceva parte di un convento fondato dai francescani nel 1519, dopo che avevano abbandonato il loro convento extraurbano di Santa Maria in san Lazzaro. Il Perugino si spense nel 1523, per cui si presume che, se veramente ci fosse la sua mano, sarebbe a livello di cartoni iniziali.
Il locale che ospita gli affreschi potrebbe aver avuto la funzione di sala capitolare o di refettorio. Per ora sono venuti alla luce solo un Beato Giovanni da Capistrano (canonizzato due secoli dopo) ed un Beato Giovanni da Fermo, ma dai saggi effettuati sembra che il ciclo di affreschi voglia ricordare santi e beati francescani, tutti raffigurati con la croce sulle spalle ad indicare che l'ordine dei frati minori è vicino alle sofferenze e al Vangelo.
Dei lavori si occuperanno due restauratrici che hanno già lavorato all'affresco della Crocifissione nella chiesa del suffragio di Fano e presso la Collegiata di Sassoferrato.

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