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attualità scientifica
rane con sintonizzatore radio

Un gruppo di ricercatori ha scoperto che una rana, che vive nelle vicinanze di sorgenti rumorose in una zona della Cina centrale, può utilizzare il proprio organo dell'udito come un vero e proprio sintonizzatore per captare, selezionandole, differenti frequenze sonore. E può passare da una frequenza all'altra nello stesso modo in cui noi scegliamo di passare liberamente da una frequenza ad un'altra della radio.

Questa scoperta rappresenta per il momento l'unico caso conosciuto di animale che può selezionare la frequenza che preferisce. La scoperta è stata fatta nel corso di una ricerca condotta da studiosi delle Università dell'Illinois, della California, dell'Accademia Cinese di Scienza e della Scuola Medica di Harvard.

I ricercatori sono giunti alla scoperta esaminando i timpani di una rana poco comune, la Odorama Torta, che comunica con versi simili a quelli degli uccelli. Questi versi oscillano tra il suono udibile dall'uomo e gli ultrasuoni. Una precedente ricerca aveva già dimostrato che la rana è in grado di fare chiamate ultrasoniche e di rispondere. Nel caso in esame, è stato utilizzato un vibrometro laser per misurare la vibrazione del timpano; l'apparecchio ha rilevato che il timpano esaminato risponde alla fascia udibile e agli ultrasuoni. Al contempo è emerso un fatto sorprendente: la reazione del timpano agli ultrasuoni non era costante. L' osservazione approfondita per capire l'anomalia ha permesso di notare l'apparizione e la sparizione repentina di una strana ombra nel timpano; da ciò è emerso che le rane possono aprire e chiudere volontariamente le trombe di Eustachio, i due piccoli canali che uniscono entrambi i lati della faringe con l'orecchio medio destro e sinistro.

In tutti i manuali scientifici sulle rane e, in particolare, sul loro apparato uditivo, è scritto che le trombe di Eustachio restano sempre aperte.

Il caso delle rane cinesi è del tutto atipico.

I ricercatori hanno potuto, pertanto, appurare che i timpani diventano molto sensibili alle alte frequenze e agli ultrasuoni quando le trombe di Eustachio sono chiuse rispetto al momento in cui stanno aperte. E quando stanno aperte i timpani rispondono maggiormente alle basse frequenze. Per questo motivo, le rane sono capaci di sintonizzare a proprio piacimento le frequenze specifiche. Possono regolare evidentemente l'udito verso le alte frequenze e gli ultrasuoni quando il rumore di bassa frequenza dell'acqua, che scorre là dove vivono, è così intenso da non permettere di captare i richiami delle compagne o sentire i versi dei nemici.

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