torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

musica
Trio Gaspard

al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino


Mercoledì 4 maggio 2022 (Conservatorio, ore 20.30) arriva per la prima volta a Torino il Trio Gaspard, oggi uno dei trii con pianoforte più rappresentativi sulla scena musicale. Costituito nel 2010 e affermatosi con la vittoria di alcune fra le maggiori competizioni internazionali – come il Concorso Joseph Joachim di Weimar, l’Haydn di Vienna e il Concorso Internazionale di Illzach (Francia), oltre al Wiener Klassik Preis der Stadt Baden nel 2012 – il Trio Gaspard è uno dei trii con pianoforte più ricercati, apprezzato per il suo approccio unico e fresco alla partitura che rende ogni esecuzione “un evento sonoro avvincente”. Il Gaspard viene regolarmente invitato ad esibirsi nelle principali sale da concerto internazionali, e mercoledì 4 maggio arriva sul palcoscenico dell’Unione Musicale per l’unica tappa italiana del 2022 presentando una colorata selezione di opere che esplora la straordinaria malleabilità del genere del trio con pianoforte attraverso i secoli.

Capace di colori smaglianti e di un ammirabile controllo tecnico, Trio Gaspard inizia il concerto con il sorprendente Trio in mi minore Hob. XV n. 12 di Haydn (del 1789), caratterizzato da freschezza di invenzione melodica ed estroversa spontaneità musicale, secondo un gusto molto apprezzato dalla società viennese del tempo. La pagina si apre con un impetuoso Allegro dalla forte tensione drammatica. Singolare è anche il Presto conclusivo che sembra ispirato alla coeva produzione sinfonica per la complessa elaborazione polifonica e la ricchezza del colore, che portano il trio con pianoforte al limite estremo delle sue possibilità sonore. Del compositore svizzero Paul Juon – soprannominato il “Brahms russo” per il carattere e la vastità della sua produzione cameristica – si ascolterà il Trio n. 4 (Litanie), scritto all’indomani della prima guerra mondiale. Influenzato dalla scuola russa nelle composizioni giovanili, Juon sviluppò in seguito uno stile più cosmopolita, in linea con le tendenze mitteleuropee del primo Novecento. Risponde a questo orientamento il Trio n. 4, pagina in stile eclettico, in cui tanti piccoli motivi sono collegati tra loro come in un elaborato flusso di coscienza.

Segue la Trio Sonata in re maggiore Wq 151 di Carl Philipp Emanuel Bach, quinto figlio di Johann Sebastian. Compositore estremamente versatile, il “Bach di Amburgo” è considerato uno dei massimi esponenti dello stile “Empfindsamer”, contraddistinto dal contrasto di umori differenti in repentino cambiamento e dal susseguirsi di temi dal carattere molto accentuato che incarnano vari sentimenti o “affetti”. La sua opera – in particolare le sonate per clavicembalo – ebbe un grande influsso su compositori come Haydn, Mozart e Beethoven, tanto che questo autore è considerato un precursore del Classicismo viennese. Completa il programma il Trio n. 2 in do minore op. 66 di Felix Mendelssohn. Musicista tra i più illustri del suo tempo, Mendelssohn si dedicò alla composizione di trii con pianoforte negli anni della maturità, tenendo ovviamente presente la direzione indicata da Franz Schubert sulla strada di una maggiore complessità della musica da camera. Trio n. 2 è una pagina ambiziosa, che si distingue per la densa scrittura pianistica e le ampie proporzioni; è assente quel carattere apertamente mondano e disimpegnato che solitamente distingueva il trii, sostituito da una tinta elegiaca e da una intonazione nobile che affranca quest’opera dal semplice scopo di intrattenimento.

mercoledì 4 maggio 2022 - ore 20.30 Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi SERIE DISPARI

Trio Gaspard Jonian Ilian Kadesha / violino Vashti Hunter / violoncello Nicholas Rimmer / pianoforte

Franz Joseph Haydn (1732-1809) Trio in mi minore Hob. XV n. 12 Paul Juon (1872-1940) Trio n. 4 in do diesis minore op. 70 (Litaniae) Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788) Trio Sonata in re maggiore Wq 151 Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847) Trio n. 2 in do minore op. 66

Tutti i concerti si svolgono seguendo i protocolli di sicurezza anti Covid-19 vigenti. Tutti i posti sono numerati. È obbligatorio indossare la mascherina ffp2 anche durante lo svolgimento degli spettacoli. La durata prevista è di circa 90 minuti, con intervallo

BIGLIETTERIA biglietti numerati: intero, euro 25 - ridotto under 21, euro 10 in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale e, il giorno del concerto, presso il Conservatorio dalle ore 19.45

INFORMAZIONI Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17   TRIO GASPARD Fondato nel 2010, il Trio Gaspard è oggi uno dei trii con pianoforte più rappresentativi sulla scena musicale, apprezzato per l’approccio originale e ricercato. Il Trio Gaspard è invitato regolarmente a suonare nelle più importanti sale da concerto – Wigmore Hall, Berlin Philharmonie, Grafenegg Castle in Austria, Salle Molière a Lione, NDR Rolf-Liebermann Hall di Amburgo e la Shanghai Symphony Hall –, così come a partecipare a prestigiosi festival come Heidelberger Frühling, Mantova Chamber Music Festival e PODIUM Festival ad Esslingen. Il Trio ha vinto tre delle maggiori competizioni internazionali: il primo premio e menzioni speciali al Concorso Internazionale Joseph Joachim di Weimar, il Concorso Internazionale Haydn di Vienna e la XVII edizione del concorso di Illzach (in Francia) nel 2011. Nel 2012 la formazione è stata insignita del “Wiener Klassik” Preis der Stadt Baden in Austria. Oltre ad esplorare ed eseguire il repertorio tradizionale per trio per pianoforte, il Trio Gaspard lavora regolarmente con compositori contemporanei e mostra una particolare predilezione per la scoperta di capolavori raramente eseguiti. Nel 2017 il Gaspard ha eseguito musiche del compositore Gareth Williams alla Belfast Music Society, performance che è stata trasmessa dalla BBC. I membri del Trio – che provengono da Germania, Grecia e Regno Unito – hanno lavorato regolarmente con Hatto Beyerle, membro co-fondatore dell’Alban Berg Quartet. Hanno studiato all’ECMA - European Chamber Music Academy, dove hanno lavorato a fianco di Johannes Meissl (Artis Quartet), Ferenc Rados, Avedis Kouyoumdjian, Jérôme Pernoo e Peter Cropper (Lindsay Quartet). Il Trio Gaspard ha già maturato esperienze di insegnamento con masterclass alla Kyung-Hee University di Seoul e come trio in residence presso il Shanghai Chamber Music Festival nel 2016, occasione in cui ha insegnato a giovani ensemble di talento e ha fatto parte della giuria del concorso nazionale cinese di musica da camera. Ha tenuto altre masterclass presso la Dartington International Summer School nel Regno Unito e al Belfast International Arts Festival. Il Trio Gaspard ha ottenuto una borsa di studio per l’insegnamento dal Royal Northern College of Music, a partire dal 2017. Tutti e tre i membri del trio sono solisti di successo e portano avanti le loro carriere in tal senso, esibendosi in recital e concerti presso sedi prestigiose che includono Tonhalle di Zurigo, Megaron Music Hall di Atene, Teatro Verdi di Firenze, Konzerthaus di Vienna, Berlin Philharmonie di Berlino, Rudolfinium Hall di Praga e Royal Festival Hall di Londra. Sono stati vincitori di premi internazionali tra i quali Prague Spring International Music Competition (violoncello), International Violin Competition Leopold Mozart, Deutscher Musikwettbewerb e Parkhouse Award (Londra). I componenti del Trio Gaspard si sono esibiti anche con altri gruppi da camera, collaborando con eminenti artisti come Steven Isserlis, Gidon Kremer, Kim Kashkashian, Nicolas Altstaedt, Alexander Lonquich, Vilde Frang, Pekka Kuusisto, Kit Armstrong, Nils Mönkemeyer e il Quartetto di Cremona. L’Unione Musicale onlus è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CRT in quanto realtà di rilievo nel panorama dello spettacolo dal vivo. La stagione I Concerti 2021-2022 è sostenuta inoltre dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.

articolo pubblicato il: 25/04/2022

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it