Presso la Rocca, il Museo di Riva del Garda propone una esposizione che narra le vicissitudini di alcuni militari, addestrati nell'ambito del Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti - una unità paramilitare che preparava alla guerra i suoi adepti - tutti appartenenti al movimento Futurista, movimento artistico che esaltava il dinamismo, la velocità e l'audacia: in particolare, citiamo Umberto Boccioni, Anselmo Bucci, Mario Sironi, Achille Funi, Antonio Sant'Elia, Carlo Erba, Ugo Piatti, Luigi Russolo e Tommaso Marinetti, alcuni dei quali, una volta disciolto il Battaglione ed arruolatisi nell'esercito regolare, rimasero vittime della grande guerra.
L'esposizione, curata da Luigi Sansone, ripercorre la storia del Battaglione Lombardo e della battaglia decisiva per la presa di Dosso Casina - una importante postazione nei pressi del Monte Altissimo, in cui gli austriaci cedettero di fronte all'armata italiana - attraverso numerosi dipinti e disegni, eseguiti dagli artisti che vi parteciparono, alcuni dei quali inediti ad opera di Ugo Piatti, di Carlo Erba e di Anselmo Bucci, provenienti da collezioni private, dalle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, dalla Collezione Provincia di Milano, dagli Archivi Ugo Piatti e Carlo Erba, rispettivamente di Milano e Roma, dalla Galleria Antologia di Monza e dalla Galleria Montrasio di Monza e Milano.
Fra tante testimonianze, ricordiamo 'Autoritratto', 'Rancio' e ' Accantonamento d'inverno. Assenza', di Anselmo Bucci, 'Soldato con mulo' e 'Dosso Tre Piante' di Mario Sironi, 'Ritratti di volontari', tra cui si riconoscono Boccioni, Funi, Erba, Sant'Elia e Russolo, 'Prove di tiro' e 'Gruppo di volontari a riposo' di Carlo Erba; fra i dipinti, citiamo 'Paesaggio', 1908, 'Periferia di Milano con fabbriche', 1910-11, ed il più recente 'Terrazzo dello studio di via Fioravanti a Milano', 1950, ad opera di Ugo Piatti.
In rassegna anche una cinquantina di fotografie di grande formato, molte delle quali inedite, sviluppate da lastre e pellicole dell'epoca, lettere futuriste scritte da Marinetti e Boccioni, cartoline, medaglie e riviste, tutte inerenti i Volontari Ciclisti ed i luoghi legati alle gesta del Battaglione Lombardo.
Completa l'esposizione un volume di grande formato edito da Mazzotta, con la riproduzione delle opere e testi del curatore, già citato, di Francesca Franco, di Anna Gasparotto e di Franco Tagliapietra.