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arte e mostre
Gaetano Stella
di Manuela Mattei

Presso la Pinacoteca Provinciale di Bari sino al 28 Febbraio 2009 si potrà visitare la mostra "Gaetano Stella e la scultura da camera pugliese nella prima metà del Novecento", realizzata in collaborazione con il Museo Provinciale di Lecce, il Museo Civico di Foggia, il Museo Civico di Galatina ed il comune di Putignano.

La nascita di questo iter espositivo, interessante ed al contempo originale, prende vita grazie ai numerosi studi effettuati sull'arte meridionale del secolo scorso, ovvero sulla scultura pugliese del Novecento che pur costituendo una branca per lo più sconosciuta (tranne eccezioni artistiche fra cui l'arte di Filippo Cifariello, Bruno Calvani o Gaetano Martinez), ha attratto critici e stampa per la particolare bellezza e valenza significativa.

Si e' andati quindi alla ricerca a ritroso di tutti quegli elementi scultorei di inestimabile pregio che hanno raccontato, negli anni, la storia artistica del meridione, una potente fucina di genialità e manualità che a tutt'oggi si può appunto ammirare nella mostra "Gaetano Stella" (Bari 1888 - 1964).

Pezzi unici e particolari che hanno fatto storia, dalle sculture di piccolo taglio per collezioni private quali ad esempio ritratti o nudi a grandi monumenti pubblici, o addirittura a sculture sepolcrali che a partire dagli anni venti costituiscono una poderosa testimonianza artistica.

Oltre cinquanta pezzi racconteranno la bellezza del SUD attraverso gli occhi e le mani di numerosi artisti che oltre a Gaetano Stella, hanno scritto lunghi brani di storia fra cui Filippo Cifariello, Pasquale Duretti, Francesco De Matteis ed Eugenio Maccagnani per quanto riguarda la prima metà del Novecento ma anche artisti contemporanei fra cui Giulio Cozzoli, Gaetano Martinez, Angelo Cives, Giuseppe Albano, Raffaele Giurgola, Salvatore Postiglione, Giacomo Negri, Bruno Cavani, Francesco Barbieri.

Oltre che dalla Pinacoteca Provinciale di Bari le opere arrivano dal Quirinale, dai Musei Comunali e dalle collezioni private. L

a mostra mette in rilievo come le varie opere dei suddetti artisti siano distaccati dal moderno nel perseguire tenacemente le correnti più aggiornate del primo Novecento.

Da sottolineare le sculture "Mamma" busto in gesso policromato del 1914 di Cifariello e "Sorriso" busto in gesso patinato color marmo del 1920, il gesso patinato "Ritratto della signora Cramarossa" databile tra il 1935 e il 1938 di Stella.

L'esposizione è accompagnata dal pregevole Catalogo edito da MARSILIO EDITORE di Venezia e curato dalla direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari, Clara Gelao.
Presso la Pinacoteca Provinciale di Bari sino al 28 Febbraio 2009.
Telefono 080-5412421
Fax 080-5583401
Email pinacotecaprov.bari@tin.it

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