Anche in questa stagione il cartellone dell’Unione Musicale di Torino è declinato nelle sue serie tematiche più amate e consolidate. Tra queste L’altro suono, che da oltre vent’anni porta a Torino i più interessanti artisti internazionali specializzati nel repertorio della musica antica.
Lunedì 17 ottobre 2022 (Teatro Vittoria - ore 20) arriva per la prima volta a Torino il Quartetto Altemps, ensemble di recente formazione nato dall’incontro di quattro musicisti dalla solida esperienza maturata attraverso le collaborazioni con gruppi internazionali specializzati nella musica antica, come Europa Galante, Il Giardino Armonico, Il Suonar Parlante, Kammerorchester Basel e I Barocchisti.
Accomunati da una grande esperienza nella prassi esecutiva storica e dall’intento di proporre una differente lettura del grande repertorio classico e romantico, i musicisti del Quartetto Altemps propongono un’impostazione innovativa e originale. Facendo proprio l’approccio che negli ultimi decenni ha rivoluzionato l’interpretazione della musica sei-settecentesca, il Quartetto affronta un repertorio più tardo, quello a cavallo tra Classicismo e Romanticismo con lo spirito di un musicista che arriva dal passato. Affermano infatti in un’intervista in esclusiva a Unione Musicale: «Ciò a nostro avviso ci aiuta a liberare questa musica dalle “incrostazioni” esecutive legate alla tradizione novecentesca». L’esecuzione su strumenti originali risponde dunque alla volontà dei musicisti di rivelare al pubblico queste musiche nella loro veste più autentica.
Due gli autori in programma: il “divino” Franz Schubert e il meno noto George Onslow. Seppur coevi, i due vissero in luoghi differenti (l’uno a Vienna, l’altro tra Francia e Gran Bretagna), frequentarono ambienti musicali totalmente diversi e le loro vite non si incrociarono mai. Tuttavia si riscontra, all’ascolto dei rispettivi capolavori, una profonda affinità di sentimenti e di affetti, quasi avessero respirato la stessa aria.
Di Onslow verrà eseguito il Quartetto in sol minore op. 46 n. 21 - brano in prima esecuzione all’Unione Musicale - mentre di Schubert il celebre Quartetto in la minore D 804 “Rosamunde”: «Della musica di Onslow – proseguono i musicisti dell’Altemps - sono proprio il suo interesse per le forme classiche, l’uso del contrappunto e l’espressività emotiva a collocarlo vicino alle opere di Reicha, Hummel, del Beethoven più classico e dunque anche di Schubert. Affinità che noi abbiamo riscontrato con le sonorità e con le atmosfere del Quartetto Rosamunde, in particolare tra i due movimenti lenti: spiritualità e serenità interrotte da momenti di romantico pathos emotivo».
Cresciuto nella Francia centrale come figlio di un ricco aristocratico inglese, George Onslow (1784-1853) fu definito il “Beethoven francese”. Formatosi strumentalmente sul pianoforte (allievo, tra gli altri, di Dussek e Cramer) è il violoncello a diventare ben presto il suo strumento di elezione, suonandolo durante le innumerevoli serate di musica nei salotti della sua cerchia di amicizie altolocate. La sua notorietà di compositore dell’epoca è legata soprattutto alla musica da camera, che comprendeva anche trentasei Quartetti per archi. Il Quartetto in sol minore op. 46 è un’opera della maturità e fu composto nel 1833. Il brano è in prima esecuzione all’Unione Musicale.
Nel Quartetto in la minore D. 804 di Schubert, come in molti altri lavori della maturità, il tema proviene dallo stesso catalogo schubertiano: oltre al tema dell’Andante, tratto dalle musiche di scena per il dramma Rosamunde, Schubert usa nel Menuetto la musica di un suo Lied su testo di Schiller. In Schubert l’autocitazione diventa elemento poetico autonomo e costituisce uno strumento di costruzione di quel mondo desolato e labirintico nel quale il musicista stava rinchiudendo la sua anima. La composizione di questo brano scaturiva inoltre da nuovi rapporti instaurati con musicisti professionisti: la scrittura non è più pensata per risultare eseguibile da musicisti dilettanti e questo aspetto balza all’occhio soprattutto nell’impegnativa parte del violoncello.
lunedì 17 ottobre 2022 - ore 20
Teatro Vittoria, via Gramsci 4 - Torino
SERIE L’ALTRO SUONO
Quartetto Altemps
Stefano Barneschi, Fabio Ravasi violini
Ernest Braucher viola
Marco Testori violoncello
Georges-André-Louis Onslow (1784-1853)
Quartetto n. 21 in sol minore op. 46
Franz Schubert (1797-1828)
Quartetto in la minore D. 804 (Rosamunde)
articolo pubblicato il: 15/10/2022