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arte e mostre
"italiani a Weimar"

alla Casa di Goethe a Roma

di Manuela Mattei

In occasione della pubblicazione del catalogo del fondo di quasi mille disegni italiani provenienti dalla collezione della Klassik Stiftung Weimar da parte di Ursula Verena Fischer Pace, storica dell'arte e romana di adozione, presso la Casa di Goethe, a Roma, è stata allestita una mostra di fogli che per la prima volta ritornano al loro paese di origine.

La scelta dei cinquantacinque disegni, sempre a cura della storica d'arte Fischer Pace sopra citata, comprende infatti anche diversi fogli 'romani', e copre il periodo dal XVI al XIX secolo, con ritratti, paesaggi, vedute, capricci, soggetti storici, letterari e popolari.

Da notare che la Casa di Goethe è la sede ideale per questa mostra, dal momento che lo stesso poeta, nel suo viaggio in Italia, ebbe modo di acquistare importanti fogli per la 'libera scuola di disegno' istituita a Weimar, istituzione della quale assunse poi la soprintendenza.

Tutte di particolare valore le opere grafiche proposte in rassegna, ad opera di artisti come Giovanni Francesco Barbieri detto Il Guercino, presente con 'Giove irato', matita rossa, uno studio che sembra riferirsi ad un'opera ancora ignota, forse una tela od un affresco; quindi Giuseppe Cesari detto Il Cavalier d'Arpino, con ' Busto di un giovane, di tre quarti, rivolto a sinistra', matita rossa, nera, gialla e rosa, un pastello eseguito negli ultimi anni di vita dell'artista, e 'Due uomini che camminano verso sinistra', matita rossa, studio preparatorio per il gruppo centrale dell'affresco con il 'Ritrovamento della Lupa' (Sala degli Orazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori).

Ricordiamo ancora 'Deposizione', di Giorgio Vasari, forse il primo schizzo della pala per la chiesa romana di Sant'Agostino; quindi 'Testa maschile con turbante' di Salvator Rosa, facente parte di un gruppo di quattordici studi di teste realizzati durante il soggiorno fiorentino dell'artista, e 'Studio di testa di Bacco', realizzato con matite di vari colori da Pier Francesco Mola, uno dei primi lavori eseguiti dal pittore a Roma, che può essere messo in relazione all'affresco commissionatogli dal Cardinale Costaguti per il palazzo di famiglia a Roma, in piazza Mattei.

Ma ancora tanti e tanti artisti, da Alessandro Magnasco a Giulio Pippi, detto Giulio Romano, Gherardo Cibo, Ludovico Carracci, Luca Cambiaso, Federico Zuccari, Domenico Maria Canuti, Perino del Vaga, Cesare Nebbia, Giovanni Volpato, Bartolomeo Pinelli, Ottavio Leoni, Jacopo Annigoni, tanto per fare qualche altro nome.

Catalogo bilingue pubblicato dalla Casa di Goethe, con la riproduzione delle opere ed esaustive schede, in uno ad interventi della curatrice e di Hermann Mildenberger.

'Italiani a Weimar - Disegni italiani dal XVI al XIX secolo dalle collezioni della Klassik Stiftung Weimar', alla Casa di Goethe in via del Corso a Roma, sino al 18 gennaio p.v., con orario dal martedì alla domenica 10,00-18,00, chiuso il lunedì; ingresso intero € 4,00, ridotto € 3,00.

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