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attualità scientifica
il satellite sorbetto

Encelado (o Enceladus), una delle lune di Saturno, si comporta in modo molto simile alla Terra e potrebbe contenere acqua allo stato liquido sotto la sua superficie.

Nuove immagini del satellite rivelano che la sua superficie si divide e spinge proprio come la crosta terrestre sotto gli oceani.

Le immagini, captate dalla sonda Cassini che ha girato ad una distanza relativamente breve intorno al satellite, sono state presentate nel corso di un convegno a San Francisco. La scoperta è molto interessante perché conferma l'ipotesi che il satellite contenga acqua, e forse vita, sotto la propria superficie.

Encelado è uno degli oggetti più bianchi del sistema solare, come se in superficie cadesse la neve, e ciò perché questa luna è totalmente coperta di gelo. Le immagini catturate mostrano crepe nella regione del polo sud, la zona in cui si registra una maggiore attività della crosta.

Da tempo si sa che sotto questa fessure, denominate dagli astronomi "strisce di tigre" sta avvenendo qualcosa di molto interessante. Ora la sonda Cassini conferma questa intuizione. Dalle fenditure sgorgano getti d'acqua gassosa, specie di soffioni boraciferi (o geyser), dal che si confermerebbe l'ipotesi dell'esistenza di acqua liquida sotto la superficie gelata.

L'idea che il fondo degli oceani si separi ha stabilitole basi della teoria delle placche tettoniche,ovvero che blocchi giganteschi di corteccia terrestre si muovano e si dispongano in strati per dar vita ad altri continenti. Così i terremoti che affliggono l'Italia sono dovuti al fatto che la piattaforma africana si incunea sotto quella europea e la spinge in alto.

Qualcosa di molto simile sta accadendo al polo sud di Encelado.

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