Nicolás Redondo Urbieta, storico leader sindacalista della UGT, il sindacato spagnolo di sinistra, è morto a 95 anni di età. Redondo fu Segretario generale del sindacato dal 1976 al 1994.
Nicolás Redondo Urbieta era nato a Baracaldo, in Biscaglia, nel 1927. Suo padre, Nicolás Redondo Blanco, era un militante del PSOE, il partito socialista iberico, e sindacalista UGT negli altiforni in cui era operaio; condannato a morte subito dopo la guerra civile, aveva avuto la pena commutata a trenta anni e fu liberato dopo sei anni di detenzione.
Durante la guerra il piccolo Nicolás fu fatto espatriare in Francia ed affidato ad una famiglia di minatori di origine spagnola. Tornato in patria, il giovane seguì le orme paterne, finendo sei volte davanti ai giudici per la sua attività sindacale.
Dopo la morte di Franco, partiti e sindacati di sinistra ebbero piena libertà d'azione. Redondo rinunciò a dirigere il PSOE, ma non il sindacato, del quale fu eletto Segretario generale il 18 aprile del 1976; seguitò anche a lavorare nel PSOE, dei cui fu deputato per diverse legislature.
Si ritirò da ogni attività politica e sindacale quando suo figlio Nicolás Redondo Terreros divenne capo del PSE-EE, il partito socialista basco.
Numerosissimi i messaggi di condoglianze giunti alla famiglia. Tra questi, quello di Filippo VI e della regina Letizia, che hanno ricordato il ruolo importantissimo di Redondo nella difficile fase della Transizione, il periodo di passaggio dallo stato falangista alla Spagna democratica.
articolo pubblicato il: 04/01/2023 ultima modifica: 14/01/2023