La natura é paziente. Si prende il suo tempo. Però ci restituisce sempre l'immondizia che buttiamo. Mette a nudo le nostre vergogne e, a volte, anche quello che usiamo per pulirle.
A metà gennaio, un attivista ecologista ha denunciato che nel Guadalquivir, vicino al ponte romano di Cordoba, era comparsa un'isola formata da salviette igieniche umidificate, fango e altri rifiuti.
Le salviette, teoricamente biodegradabili, pongono un grande problema ambientale nei paesi ricchi, poiché creano tappi nei tombini e negli scarichi delle città, e, come si è visto a Cordoba, arrivano fino ai fiumi ed al mare.
Nel futuro prossimo, il loro cattivo utilizzo si aggiungerà alla lista delle aggressioni intollerabili che abbiamo perpetrato ai danni della natura. Una lista che già conta membri importanti come le isole di plastica negli oceani o le montagne di immondizia elettronica che mandiamo nei paesi africani.
articolo pubblicato il: 28/01/2023 ultima modifica: 08/02/2023