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spettacolo
"Parsons Dance Company"

a Camerino


Prosegue con la grande danza internazionale la stagione del Teatro Marchetti di Camerino mercoledì 28 gennaio. In scena il meglio della Parsons Dance Company, la formazione del coreografo David Parsons, dagli anni Ottanta vera e propria icona della Post Modern Dance statunitense.

Dopo l'ennesimo successo di pubblico e critica riscosso nella passata stagione, la compagnia torna in Italia per un mese di tournée che la vede esibirsi sui palcoscenici dei principali teatri. Il programma è un'antologia delle coreografie più note ed emozionanti del coreografo americano, tutti i grandi classici del suo repertorio.

David Parsons intrattiene il pubblico di tutto il mondo traducendo l'idea che lo strumento più meraviglioso per comunicare siamo noi stessi, in una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso.

Parsons Dance - fondata nel 1987 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley - è tra le poche che, oltre ad essersi affermata sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sia riuscita a lasciare un segno nell'immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri "cult" della danza mondiale. Sin dagli esordi, alta preparazione atletica degli interpreti e grande capacità del fondatore di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il "New York Times", "i ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura".

Le creazioni di Parsons, prima fra tutte la celeberrima Caught del 1982, portano tutte il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia; capace di trasmettere emozioni semplici e dirette e quindi estremamente accessibile al grande pubblico. "Vedere uno spettacolo della Parsons Dance è come guardare qualcuno che canta sotto la doccia: sono ad un tempo intrepidi, liberi, divertenti", scrive ancora il "New York Times".

Le performances della compagnia sono esaltate con fantasia e immaginazione dal light designer Howell Binkley, fondatore della compagnia con David Parsons; tra le collaborazioni eccellenti figura Luca Missoni che ha firmato i costumi di molti pezzi. Composta da dieci ballerini fissi, la compagnia vanta un repertorio di un centinaio di coreografie originali, alcune diventate veri e propri cult della danza contemporanea, quali: The Envelope, entrata a far parte del repertorio delle principali compagnie a livello internazionale; Kind of Blue, commissionata in memoria di Miles Davis; My Sweet Lord dedicata a George Harrison e definita dal "New York Times" "il miglior pezzo del 2003", Hand Dance, singolare virtuosismo per sole mani, di cui sono esaltate le insospettate potenzialità coreografiche; Slow Dance, pezzo romantico ed intimista ma assolutamente non lento, contrariamente al nome.

Le musiche sono varie quanto le coreografie e vanno da Rossini e Mozart al jazz di Phil Woods e Miles Davis, dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp, chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson, dalla popolare musica della Dave Matthews Band alle celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire.

Per informazioni e biglietti (da euro 9 a euro 22): biglietteria del Teatro Marchetti 0737 636041,
Ufficio Cultura del Comune 0737 634754, Amat 071 2072439, www.amat.marche.it.
Inizio spettacolo ore 21,15.

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