Il numero dei musulmani praticanti tra i diciotto ed i cinquantanove anni in Francia ha superato nel 2020 quello dei cattolici praticanti, per la prima volta nella storia.
Nonostante che il cattolicesimo sia ancora la prima religione del Paese con il ventinove per cento della popolazione, l'islam è la seconda, con il dieci per cento.
Il numero crescente dei musulmani praticanti si riflette nel numero in crescita delle donne che usano il velo; dal 2013 al 2023 sono passate dal diciotto al ventotto per cento.
Ma la percentuale più eclatante di un recente studio dell'Istituto di statistica francese sta nel cinquantotto per cento dei musulmani che dichiarano di pregare, a fronte della piccola percentuale del 15 per cento tra i cattolici.
Lo stesso divario si registra nella frequenza ai luoghi di culto, con un venti per cento di musulmani che lo fa regolarmente, contro l'otto per cento dei cattolici, minoritari nella pratica religiosa anche rispetto agli ebrei ed ai buddisti.
La religione è fortemente influenzata dall'educazione familiare; il sessanta per cento, tra atei ed agnostici cattolici o di altre confessioni cristiane, afferma che i propri genitori non erano particolarmente interessati alla questione religiosa, mentre il novantuno per cento delle persone educate da genitori musulmani riconosce l'importanza della religione nella propria educazione familiare.
articolo pubblicato il: 06/04/2023 ultima modifica: 17/04/2023