Torna a Roma al Teatro Italia dal 10 al 22 marzo uno dei spettacoli più rappresentati in Italia e all'estero, Le ultime lune scritto e diretto da Furio Bordon, strepitoso successo che ha emozionato tantissime platee, con l'interpretazione di Gianrico Tedeschi, Marianella Laszlo, Walter Mramor.
Rappresentato e tradotto in venti paesi, la pièce dello scrittore triestino è una riflessione sui drammi e le dolcezze della vecchiaia. Una fase della vita tra le più delicate, quando all'essere umano viene a mancare un bene preziosissimo: il futuro.
Un uomo molto anziano aspetta nella stanza il figlio che lo accompagnerà in una casa di riposo. Mentre ascolta Bach, parla con la moglie, o meglio con il ricordo di lei: è scomparsa da diverso tempo....... Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due una schermaglia verbale intessuta di rancori e di piccole crudeltà, ma che a tratti si allenta di irresistibili tregue di dolcezza. Il primo atto si conclude con il vecchio che lascia per sempre la sua stanza e il ricordo della moglie. Nel secondo atto l'anziano è nella casa di riposo: sono passati diversi anni, lui è solo in scena con una sedia, un album di vecchie fotografie e una piantina di basilico in un vaso di latta. Il racconto della vita quotidiana all'istituto si mescola con i ricordi del suo passato.....
Le ultime lune scritto da Furio Bordon nel 1992, ha ricevuto il Premio IDI nel 1993, ed è stato portato al successo nella stagione 1995/1996 da Marcello Mastroianni. È stata la sua ultima interpretazione da molti definita leggendaria e grazie alla quale il testo è stato conosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica in tutto il mondo: nei quattro anni successivi venti traduzioni e altrettanti allestimenti hanno replicato all'estero il successo dell'edizione italiana. A Bruxelles Le ultime lune ha vinto il Prix de Theatre come migliore spettacolo dell'anno, a Santiago del Cile ha ottenuto la nomination come migliore testo, a Madrid la critica lo ha accolto unanimemente come una delle più belle commedie scritte negli ultimi anni e giudizi analoghi si sono ripetuti in molte altre città europee e americane. In scena al Teatro Italia fino al 22 marzo. Scene di Milli, costumi di Stefano Nicolao e luci di Yuray Saleri.
Teatro Italia
via Bari 18 ROMA
tel. 06/44239286
www.teatroitalia.info
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo. (sabato 21 marzo ore 17 e ore 21).
Biglietti: intero 22, ridotto 19, prevendita 1 euro.