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teatro
"La verità è un limone"

Teatro Lo Spazio.it di Roma dal 17 al 22 marzo

di Sergio Gigliati

In scena al TeatroLoSpazio.it di Roma dal 17 al 22 marzo "La verità è un limone", di e con Selene Gandini, per la regia di Gianni Masella, aiuto regia di Mario Scerbo e con la voce di Giorgio Albertazzi un racconto delizioso e straniante Una fiaba onirica e spiritosa, una fantasia di capriole a ritmo sempre più veloce, come in un sogno. Un sogno di quelli che lasciano inquieti.
Tuye-yè-yè non è uomo , non è donna o forse è entrambi all'interno di un gioco.
In una soffitta ha creato un mondo fatto di risposte surreali ed immaginarie. Lo spettacolo esplora l'inconscio ed il sogno di Tuye-yè-yè per arrivare alla scoperta di quella realtà dalla quale è partito il suo viaggio.
I suoi amici sono un orso di peluche, un cavallo di pezza, una paletta ed una piccola scopa. Nello spazio, fili di lunghezze diverse con lenzuola dipinte da Tuye-yè-yè che descrivono i protagonisti della sua storia. Come un rito, ogni giorno stende le lenzuola assegnando loro la parte.
Tuye-yè-yè parla con ciascun lenzuolo , giocando con scale di dimensioni diverse, con bolle di sapone, con oggetti differenti a cui presta la voce. Interagisce con il pubblico (per lui pubblico immaginario) a cui racconta la sua storia ed i suoi pensieri ( dal suo dolce preferito, al fatto che tutti lo vogliono come capo del mondo, fino a parlare di Dio).
I racconti ed i gesti sono tragico-comici e dalle sue innumerevoli risate inizieranno le domande. È un personaggio cattivo, dolce, euforico, triste ed i passaggi da uno stato d'animo all'altro sono frutto del dialogo che ha con L'INTERLOCUTORE e il BAMBINO. Il primo ( voce off ) è la voce interna a cui ognuno di noi assegna un valore ed un nome. Nella solitudine la scopriamo . E' con l'Interlocutore che riusciamo a creare un dialogo con noi stessi. Dà un senso a quello che facciamo. Il secondo (videoproiettato ), rappresenta l'IO adulto, la parte razionale ed è con lui che nascono situazioni di gioco e di conflitto.
Interagisce con la storia anche uno strumento musicale (sax), anche lui in scena ma "suonato" dall' immaginazione .
Sull'unico lenzuolo bianco vengono proiettate immagini e video apparentemente senza un filo logico, volte a rappresentare la mente di Tuye-yè-yè.Il pubblico vedrà la successione di queste immagini e dialoghi ripetuta nell'arco dello spettacolo più volte, fino ad arrivare a capire a quale mondo reale Tuye-yè-yè ha attinto per creare la sua dimensione fantastica. Egli non vuole dimenticare quello che lo circonda, ma lo rielabora a suo modo, creando un mondo parallelo. Tutto nasce dal bisogno di essere interi, dall' esprimere pienamente noi stessi per quello che siamo e non per quello che rappresentiamo.
Realtà, sogno e illusione si intrecciano fluendo e divenendo una storia sola ed è in quella storia che ritroviamo uniti coscienza razionale (INTERLOCUTORE e BAMBINO) e istintività creativa ( TUYE-YE'-YE').
Durata dello spettacolo: 1 ora

TeatroLoSpazio.it
Roma, Via Locri 42/44, (traversa di via Sannio, Metro San Giovanni)
Tel.+39 0677076486 +39 392 9583409
Spettacoli ore 21.00 - Domenica ore 17,30.
Ingresso 12 Euro, ridotto 7 Euro.Tessera associativa trimestrale 3 Euro

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