Scrivendo, scrivendo ho scritto di tutto, alla fine, ma c’è stato un periodo della mia vita in cui ho scritto soprattutto horror, mistery, fantastico, thriller e noir. Molti racconti di questo tipo sono ambientati a Cuba, partono da leggende e tradizioni caraibiche, li trovate in diverse raccolte edite (Orrori tropicali, Nero tropicale) e in alcuni romanzi abbastanza difficili da reperire (Fame, Il giustiziere del Malecón, Avana Killing). Altri sono ambientati a Piombino e nella provincia labronica, ma in un volume unico non sono mai usciti, certi racconti sono del tutto inediti. In questo volume - per smania classificatoria senile, per non lasciare disperso qualcosa che forse meriterebbe l’oblio, ma forse no, visto le cose che si pubblicano - ho racconto tutto il materiale (edito o inedito) ambientato in Maremma, che ancora mi pare valido, senza correggere niente, perché si tratta di lavori che hanno più di vent’anni, quindi sono stati scritti da un altro me stesso, a questo punto della mia vita mi sento solo un lettore di storie del passato che non ho alcun diritto di modificare. E allora è venuta fuori questa raccolta che comprende tutta la mia produzione di genere, forse un po’ degenere, come diceva il buon vecchio Fulci, ma in ogni caso abbastanza interessante come contenuti e ambientazione provinciale. Alcune di queste storie sono diventate persino piccoli film, come il romanzo Il fantasma di Alessandro Appiani (edito nel 2023) e Cattive storie di provincia (una vecchia raccolta di racconti del 2003). Partiamo subito con una storia che ancora mi rappresenta - Il palazzo - e che fu portata sul grande schermo e vinse un premio al Torino Film Festival. Lo potete vedere qui: https://www.youtube.com/watch?v=_nWMXKpzH9w.
Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Collabora con Poesia, Futuro Europa, Inkroci, La Folla, Qui NewsValdicornia, La Rivista degli Italiani in Francia e altre riviste. Dirige Il Foglio Letterario. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante. Tra i molti lavori editi, ricordiamo: Nero Tropicale, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura, Almeno il pane Fidel,MiCuba, Fellini - A cinema greatmaster, Fame - Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in cinque volumi, Soprassediamo! - Franco & Ciccio Story. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). I suoi romanzi più recenti:Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, Miracolo a Piombino– Storia di Marco e di un gabbiano e Sogni e altiforni - Piombino Trani senza ritorno (presentati al Premio Strega 2014, 2016, 2019).Tra i lavori a tema cinematografico: Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione,Tutto Avati – Il cinema di Pupi Avati, Il cinema rovente di Umberto Lenzi e Il cinema dei fratelli Vanzina. Blog di cinema: La Cineteca di Caino (http://cinetecadicaino.blogspot.it/).
articolo pubblicato il: 31/12/2023