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teatro
"Il prete dei castagnari"

al Castello Scaligero di Villafranca


«Ribelle, matto, strano, scomodo, provocatore, solitario, anticonformista, disobbediente, controcorrente, genio, barbone, Prete scienziato, prete eremita, prete operaio, prete anarchico, pretesalvègo, don Dinamite». Nel monologo di Alessandro Anderloni il racconto della vicenda umana di don Alberto Benedetti (1911-1997) si intreccia con quello della storia del Novecento sulle montagne di Verona, a cavallo della Seconda guerra mondiale. Dopo i bombardamenti sulla città, meditando sull'ingiustizia, i soprusi e gli imbrogli di una società di cui non condivideva le regole, decise di ritirarsi sulle montagne, predicando incessantemente contro le angherie dei potenti e per la pace tra gli umani e con il Creato. Pagò di persona il coraggio delle sue idee. Lo etichettarono in molti modi. Cercò soltanto di essere un uomo e un prete libero.

L'appuntamento con il reading teatrale «Il prete dei castagnari» di e con Alessandro Anderloni è per sabato 17 agosto 2024 alle ore 21,15 nella suggestiva cornice del Castello Scaligero di Villafranca. L'evento fa parte del palinsesto teatrale «Farsatirando» promosso dai Gotturni in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune dell'Ovest veronese e la Fondazione CIS.

articolo pubblicato il: 12/08/2024

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