Quale la visione dell'arte in questo primo scorcio di secolo? Quali le prospettive, le innovazioni? Esistono proposte veramente nuove rispetto alle lezioni ereditate dai grandi movimenti artistici del '900? O le attuali espressioni si muovono su un terreno ormai ben calpestato o comunque si limitano a provocazioni fini a se stesse?
Sono domande comuni a tutti gli appassionati d'arte e le risposte cerca di darle la nuova Mostra stagionale dell'Art Forum Wurth di Capena, "WELTANSCHAUUNG - Visione del Mondo", che si apre al pubblico fino al 7.8.10 nell'ambito del progetto italo-tedesco, sorto nel 1993 e accolto da numerosi artisti, filosofi, poeti, uomini di stato e personalità religiose di fama internazionale.
La mostra offre uno sguardo sul mondo attraverso un'opera collettiva, costituita da tasselli di un ipotetico planisfero, una visione globale per incoraggiare l'artista alla compartecipazione e al dialogo, nella valorizzazione della sua identità personale e culturale: una "grande carta d'identità artistica" per il terzo millennio. Il planisfero è composto da 127 tasselli ed ogni immagine è accompagnata da un testo, una poesia, una dichiarazione, documentate nell'antologia "Weltanschauung".
Con questo nuovo appuntamento prosegue l'impegno culturale della Wurth, obbedendo a quella particolare filosofia aziendale che la vede in prima linea, tra le grandi imprese industriali internazionali, a promuovere l'interesse artistico tra i suoi dipendenti. Infatti, grazie alla geniale intuizione del suo Presidente, Reinhold Wurth, presso ogni filiale della sua industria, che produce elementi di montaggio e fissaggio di macchinari, è stata inserita una struttura museale ove esporre i pezzi della sua ricca collezione d'arte, rinnovandola ad ogni stagione con mostre di artisti tra i più significativi del panorama europeo contemporaneo ed altre iniziative di carattere culturale.
articolo pubblicato il: 18/09/2009