Nel giorno del solstizio d’estate, sabato 21 giugno 2025 dalle ore 18.00, inaugura negli spazi della ranarossa 3.0 nel cuore di Modena
la mostra collettiva Elogio al Blu, un’esplorazione visiva e poetica della tonalità più profonda e simbolica dello spettro cromatico.
Diciannove artisti si confrontano con le infinite sfumature del blu, colore del cielo e del mare, per restituire, attraverso le varie tecniche artistiche, una visione emotiva e spirituale sulla contemporaneità.
Il blu, da sempre associato all’infinito, al sacro, ma anche alla malinconia e al sogno, diventa in mostra materia viva e interrogativa. Le opere spaziano dal lirismo astratto a narrazioni più concrete e simboliche, in una coralità che evoca suggestioni letterarie, musicali e filosofiche.
In un’epoca segnata da crisi ambientali, migrazioni e trasformazioni globali, il blu non è solo colore ma linguaggio: una soglia che mette in dialogo l’intimità dell’individuo con l’orizzonte collettivo del nostro tempo.
Il mare, visto ora come grembo generatore, ora come confine tragico.
Il cielo, da sempre simbolo di libertà, oggi attraversato da nuove tensioni.
Al vernissage parteciperanno Alessandro Mescoli e Marcello Bertolla ideatori del progetto Cichinobrigante che introdurranno la nuova edizione de "Il sogno del pittore" libro d’artista di Andrea Chiesi, già presentato lo scorso 24 maggio presso la Feltrinelli di Modena. Una nuova opportunità per i collezionisti di libri d’artista e gli amanti delle produzioni indipendenti. Il prezioso volume, prodotto in tiratura limitata di 50 esemplari, di cui solamente 25 numerati e firmati in rosso dall’artista, viene concepito come un’edizione speciale de Il sogno del pittore, che in questa ultima versione si arricchisce di 24 nuove pagine e 13 nuovi disegni.
Gli artisti presenti in mostra:
Stefano Allisiardi, Marco Andrighetto, Milva Bacchelli, Rossana Baraldi, Paolo Cancelliere, Cavallaro/Martegani, Viviana Cazzato, Daniele Cestari, Andrea Chiesi, Martina Dalla Stella, Paola Geranio, Cristina Iotti, Mauro Molle, Alessandro Monti, Beatrice Riva, Ersilia Sarrecchia, Cetti Tumminia, Gabriele Zannini, Alberto Zecchini.
Elogio al Blu sarà visitabile dal 21 giugno al 6 luglio 2025 presso ranarossa 3.0, spazio indipendente dedicato alla ricerca visiva
contemporanea nel centro storico di Modena.
Inaugurazione
Sabato 21 giugno 2025, ore 18.00
ranarossa 3.0 arte contemporanea – Via Montevecchio 19-21, Modena, centro storico
Periodo mostra
21 giugno – 6 luglio 2025
Orari di apertura: dal venerdì alla domenica dalle 17.30 alle 20.00 e su appuntamento
Diciannove artisti contemporanei si confrontano con una delle tonalità più evocative e complesse dell’intera gamma cromatica: il blu.
Non celebrazione passiva, ma viaggio immersivo, percorso sensoriale.
In tutte le sue gradazioni, questo colore racconta storie che vanno oltre la semplice immagine, non solo colore, ma dimensione mentale, tensione poetica, soglia emotiva che apre a nuovi orizzonti.
Gli artisti si muovono tra astratto e figurativo, tra tecnica e intuizione, lasciando che la tinta del mistero racconti storie intime, ma le storie sono poi di tutti, lo sguardo le trattiene e le fa sue, ci si riconosce in una pennellata, un segno, uno strappo, una forma.
Libertà assoluta agli artisti dunque, nessuna tematica prestabilita, unico filo conduttore il BLU e le sue assortite sfumature.
Il blu da sempre porta con sé molteplici significati e simbolismi.
Presente in tutte le sue tonalità nel cielo e nel mare, i due spazi infiniti per eccellenza, elementi fondamentali della vita, diventa punto di partenza per esplorare territori sconfinati.
In un contesto di crisi ambientali e incertezze geopolitiche, il blu diventa anche spazio di riflessione.
Il mare, simbolo di vita e migrazione, custodisce memorie di speranze e tragedie contemporanee.
Il cielo, che un tempo prometteva sogni di libertà, oggi ospita satelliti e droni, diventando anch’esso teatro di conflitti a noi incomprensibili.
Non solo quindi una scelta estetica, ma un dialogo intenso tra l’artista e l'osservatore, dove il blu diviene una finestra che attraversa mondi paralleli.
Ersilia Sarrecchia
articolo pubblicato il: 16/06/2025