Dal 24 giugno al 18 settembre 2025, torna Periferico Festival, la rassegna multidisciplinare organizzata da Teatri d’Imbarco per l’Estate Fiorentina.
In scena ci saranno compagnie di rilevanza nazionale, con spettacoli di prosa, musica, teatro immersivo e realtà aumentata per un'ideale drammaturgia dei luoghi.
La kermesse, ormai giunta alla VII edizione, animerà i parchi e i condomini del quartiere, insieme agli spazi open air del Teatro delle Spiagge, per promuovere la rigenerazione socio-culturale e urbana delle Piagge di Firenze, con l’obiettivo di affermare una nuova continuità tra centro e periferia. Ed è proprio nel cuore del centro storico fiorentino che si aprirà la manifestazione.
Martedì 24 giugno, nella sede dell’Accademia delle Arti del Disegno di via Orsanmichele, a pochi passi dal Duomo, andrà in scena “Il volo di Michelangelo”, nel 550° anniversario della nascita. Sarà un’edizione speciale ideata per la Festa di San Giovanni, del progetto nato dalla collaborazione tra Teatri d’Imbarco e l’Accademia. Testo e regia sono firmati da Nicola Zavagli, con l’interpretazione di Beatrice Visibelli e Marco Natalucci, accompagnati da Dagmar Bathmann al violoncello. Lo spettacolo - in replica mercoledì 25 giugno nel Cortile Social Housing dell’Osteria Social Club (Via dell'Osteria) - è un racconto teatrale per voce e violoncello che si traduce in un lungo volo nella vita d’un mito: una fiaba popolare, a volte poetica e a volte ironica, immaginata per ripercorrere tutto d’un fiato il mistero concretissimo del genio indiscusso dell’arte universale.
Periferico Festival proporrà sette titoli articolati in nove serate, tutta a ingresso gratuito, ispirati all’arte e alla letteratura, con omaggi a personaggi come Dario Fo, Franca Rame, Rosa Balistreri e lol scultore Arturo Martini, ma anche alla memoria popolare.
Tra i primi appuntamenti, segnaliamo “A nanna dopo Carosello” di Clara Costanzo (martedì 1 luglio - nel cortile del Teatro delle Spiagge di via del Pesciolino) che ripercorre vent’anni di storia televisiva entrati nell’immaginario collettivo, e “L’imbarazzo dell’infinito” di Marco Pasquinucci (lunedì 7 e martedì 8 luglio, itinerante nelle Aree verdi e condominiali del Teatro delle Spiagge), uno spettacolo di teatro immersivo ispirato al racconto L’uomo del bicentenario, di Isac Asimov, padre della fantascienza del novecento.
Si chiude giovedì 18 settembre con Federico Garcia Lorca, ricordato nel recital di Caterina Casini e Massimiliano Auci “Il mio bacio era un melograno” (nel cortile del Teatro delle Spiagge).
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articolo pubblicato il: 22/06/2025