Domenica 6 luglio, alle ore 19.00, parte ufficialmente la XIV edizione di una rassegna che continua a regalare al pubblico uno scenario suggestivo e distante dal caos della città ma totalmente nuovo. L’iniziativa, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne firma la direzione artistica per il tredicesimo anno, cambia il luogo di rappresentazione e si trasferisce al Giardino dell’Orco, sito in via Lago Averno n. 6 a Pozzuoli. Anche il nome si trasforma quindi in Teatro (alla deriva) al Giardino.
Per il primo spettacolo Il Demiurgo presenta “CHARLIE CHAPLIN l’uomo dietro la maschera”, con la drammaturgia e la regia di Franco Nappi che è anche in scena con Mario Autore e Chiara Vitiello. Il genio di Chaplin tra ironia e malinconia, creatività e realismo, strizzando l’occhio al linguaggio cinematografico. Dietro la maschera di Charlot si celava una personalità unica e discussa, tra amori impossibili e complesse relazioni familiari. La sua storia è quella del ‘900, dalla depressione alla nascita di Hollywood, dal nazismo all’anticomunismo, alla guerra fredda. Chaplin è qui interpretato dal candidato ai Nastri d’Argento 2021, Mario Autore.
L’appuntamento con il teatro immerso nella natura del territorio flegreo prevede 4 spettacoli di 4 giovani e talentuose compagnie impegnate a far ridere ed emozionare il pubblico.
«Nulla dura in eterno ma tutto si trasforma.
E così anche noi di ‘Teatro alla Deriva’, arrivati alla quattordicesima edizione, abbiamo ben pensato di trasferire questa ‘deriva’ in natura.
‘Teatro (alla deriva) al Giardino’ è il nuovo titolo di questa rassegna che si trasforma, dunque, ma senza perdere di vista alcuni concetti basilari.
Niente laghetto e niente zattera: quest’anno i quattro spettacoli del nostro cartellone prenderanno vita all’interno di un’altra splendida e inedita cornice, il Giardino dell’Orco, sul lago d’Averno, a pochi passi dalle stesse Stufe di Nerone.
Qui, sotto un albero dai grandi rami che si estendono in tutte le direzioni, una sorta di presenza beckettiana silenziosa e intrigante, andranno in scena, e senza l’ausilio di luci artificiali, i lavori selezionati.
Questo luglio, quindi, il pubblico sarà chiamato a vivere con noi l’esperienza del teatro a filo di tramonto (l’inizio degli spettacoli è previsto alle ore 19.00) e con intorno un panorama unico, con il lago d’Averno alle spalle degli attori, con la luce che andrà a spegnersi giusto in tempo per consentire agli spettacoli di essere portati e termine.
Mi auguro e ci auguriamo vivamente che il folto e affezionato pubblico che ci ha accompagnati sulla zattera in tutti gli anni precedenti abbia voglia di godersi il teatro nella natura di questa nuova edizione.
Sono sicurissimo che l’esperienza non sarà da meno.
Si comincia con un lavoro su Chaplin, “Charlie Chaplin (l’uomo dietro la maschera)”. Una sorta di ritratto che va ben al di là del canonico modo di raccontare questo grandissimo artista, che fu ben altro che lo Charlot conosciuto e amato in tutto il mondo. Mario Autore, già nel ruolo di Eduardo De Filippo nel film diretto da Sergio Rubini, interpreta quindi un uomo inquieto, fattivo, dall’infanzia complicata, dagli amori molteplici e dagli ideali non scontati.
Il 13 Luglio, la rilettura di uno spettacolo comico cult, “Francesca da Rimini-Un Disastro Comico”, con in scena, tra gli altri, Domenico Pinelli, altro interprete del film sui De Filippo con la regia di Rubini. In questo divertentissimo gioco di teatro nel teatro, i quattro interpreti innestano da subito la marcia più alta, dando vita ad un fuoco di fila irresistibile di gag, qui pro quo e scarti semantici e linguistici.
Un debutto assoluto, invece, il 20 Luglio, “Caivano dreamin’”, fantasioso racconto nel quale si immagina l’incontro casuale di due immigrati napoletani, guarda caso entrambi di Caivano, in una New York di inizio Novecento. Questi due strani figuri danno così vita ad un racconto sul filo del surreale, tra ironia e grottesco, nel quale a prevalere è il desiderio di cambiare la propria vita e, in certo qual senso, anche il mondo.
Si chiude con “La voce a te dovuta”, il 27 Luglio. In questo lavoro due gemelle, identiche ma totalmente diverse per concezione della vita e approccio alla realtà, si misurano con la realizzazione di un podcast che possa aiutare il mondo femminile a usare la propria voce nel tentativo di cambiare le cose. Il conflitto tra le due prenderà strade diverse, tra momenti poetici e surreali, mettendo gli spettatori come davanti ad uno specchio».
Giovanni Meola
XIV edizione
Teatro (alla deriva) al Giardino
“Charlie Chaplin l’uomo dietro la maschera”
al Giardino dell’Orco
6 Luglio 2025
direttore artistico | Giovanni Meola
ideazione | Ernesto Colutta
articolo pubblicato il: 30/06/2025