Con il concerto lirico del mezzosoprano Polina Anikina e di Carolina Benedettini al pianoforte, si chiude venerdì 29 agosto ore 21:30 la rassegna musicale “Les nuits d’été” sotto la volta stellata della Chiesa di S. Francesco di Fano.
L’appuntamento è a cura di Wunderkammer Orchestra ETS in collaborazione con il Comune di Fano - Assessorato alla Cultura e Beni culturali - Biblioteche. Il programma gode del sostegno di Sistemi Klein, Morfeus, Riviera Banca, Roberto Valli Pianoforti, Giardino di Santa Maria.
Mezzosoprano russo già ospite della Wunderkammer Orchestra in un eccezionale concerto nel maggio 2024, dopo una estate di debutti importanti tra cui il ruolo principale nella Cenerentola di Rossini al Royal Opera Festival di Cracovia e al Festival Rossini di Willbad in Germania, la Anikina si esibisce a Fano in un viaggio sonoro tra l’Ottocento e il primo Novecento con musiche di alcuni dei più grandi compositori europei: Bizet, Brahms, Čajkovskij, Mahler, Massenet, Rachmaninov, Rimskij-Korsakov, Rossini, Saint-Saëns, Strauss.
Al pianoforte Carolina Benedettini, massimo dei voti e lode al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, che ha collaborato con docenti di chiara fama e come maestro di palcoscenico al Rossini Opera Festival e in alcune produzioni per il Teatro alla Scala.
Il programma nella prima parte si concentra in una poco consueta selezione di Lieder tedeschi e di arie da camera russe del periodo tardo romantico. Di Richard Strauss Allerseelen (ossia Giorno dei morti) del 1885, su testo poetico di Hermann von Gilm, e Morgen (Domani) del 1894, famosissimo Lied su testo di John Henry Mackay. Sempre Strauss uno dei brani composti in età giovanile dal musicista tedesco: il primo dei Fünf Klavierstücke (Cinque pezzi per pianoforte) op. 3 per pianoforte solo. Tra i più celebri e ispirati Lieder di Brahms, Von ewiger Liebe (ossia Dell’eterno amore), musicato nel 1864 su testo di Joseph Wenzig. Quindi, di Mahler, Ich bin der Welt abhanden gekommen (Sono ormai perduto al mondo) su testi del poeta Friedrich Rückert. Si passa quindi ai russi, con la romanza di Nikolaj Rimskij-Korsakov Sui campi gialli cala il silenzio, e due liriche di Sergej Rachmaninov, Qui è bello e Sogno. La prima parte si chiude con la romanza Il giorno regna sovrano, un appassionato inno d’amore del miglior Ciaikovskij.
La seconda parte del concerto è tutta operistica e si apre ancora con Pëtr Il'ič Ciaikovskij: da Evgenij Onegin (1879) l’aria di Olga. Fa seguito l’aria di Charlotte dal Werther (1892) di Jules Massenet, Va! Laisse couler mes larmes. Quindi, il trionfo della seduzione in musica con l’aria di Dalila Mon coeur s'ouvre a ta voix dall’opera Samson et Dalila (1877) di Camille Saint-Saëns. Segue Rossini col cammeo di Une caresse à ma femme dai Péchés de Vieillesse, un breve brano per pianoforte solo, e da L'italiana in Algeri (Venezia, 1813) la cavatina Cruda sorte.
Il recital si chiude con le due famosissime arie tratte da Carmen (1875) di Bizet– la Seguidilla e l’Habanera.
articolo pubblicato il: 27/08/2025