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teatro
Festival La città senza porte

a Milano


Un progetto che continua e cresce - giunto alla sua quarta edizione, il Festival La città senza porte nasce da un’intuizione semplice ma potente: portare il teatro dove non c’è, ma dove è fortemente desiderato. Un’idea promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal MiC, che il Teatro Menotti ha fatto propria fin dall’inizio, trasformandola in un progetto continuativo e in crescita, sia per contenuti che per radicamento territoriale, in stretta collaborazione con il Municipio 4 che ne è portavoce e promotore sin dalla sua prima edizione. Grazie al sostegno del bando Milano è Viva nei quartieri, il Festival si è affermato nelle tre edizioni precedenti come punto di riferimento culturale per i quartieri di Rogoredo, Porto di Mare e Corvetto. Il riscontro del pubblico, la partecipazione attiva delle associazioni, l’interesse crescente degli abitanti dimostrano quanto questa iniziativa risponda a un bisogno reale e quanto il teatro possa agire da catalizzatore sociale. Per questo, l’edizione 2025 si propone non solo di confermare l’efficacia del modello, ma di espanderlo: coinvolgendo nuovi spazi, nuove energie, nuove voci. Rafforzando quella rete di relazioni umane e culturali che rappresenta il cuore stesso del progetto, in piena sintonia con il nostro fare e pensare il teatro.
Emilio Russo Direttore artistico

La città senza porte è un Festival diffuso che trasforma i quartieri di Rogoredo, Porto di Mare e Corvetto in un laboratorio teatrale a cielo aperto. Nasce dal desiderio di portare cultura e bellezza là dove spesso mancano, ma dove l’energia, la vitalità e la presenza di numerose associazioni rendono possibile immaginare e costruire nuove forme di comunità. In questo progetto, il teatro non aspetta il pubblico: lo cerca. Si sposta fisicamente nei luoghi della quotidianità – piazze, cortili, spazi di aggregazione – trasformandoli in spazi poetici. Lo Chapiteau in piazza Tina Modotti, per il quarto anno consecutivo, diventa una “piccola tenda per un grande teatro”. In questa edizione, ospita un vero e proprio cartellone metropolitano, con spettacoli di grande rilievo come:
Crisi di nervi diretto da Peter Stein
Il bar sotto il mare di Stefano Benni
Possiamo salvare il mondo prima di cena da Jonathan Safran Foer
Uccelli di Aristofane

Spettacoli che dialogano con i temi della fragilità, dell’immaginazione e della responsabilità, rendendo il teatro uno strumento di pensiero condiviso. È una scommessa apparentemente folle – trasformare un luogo che non c’era in uno spazio per un repertorio importante – ma che grazie all’affetto del pubblico, è diventata inevitabile. Lo Chapiteau ospiterà, inoltre, spettacoli gratuiti per bambini a cura di Debora Mancini.

Nei cortili condominiali di via Montecassino e via del Turchino si rinnova l’idea di un “vicinato culturale”. Spettacoli gratuiti, pensati per chi abita lì, ispirati a Gaber, Jannacci, Fo, Testori – voci che hanno saputo raccontare l’anima profonda di Milano. Il cortile diventa agorà, spazio di incontro e di ascolto, teatro di comunità. Da queste 'incursioni' teatrali si prevede un contatto ravvicinato con gli abitanti: sguardi dalle ringhiere, ascolti dai balconi, risate e commozione in mezzo ai cortili. Un’esperienza che intreccia teatro e vita, linguaggi antichi e bisogni presenti.

Al C.I.Q. si apre uno spazio dedicato ai narratori della Milano di oggi: Alessandro Milan, Piero Colaprico e Gianni Biondillo. Le loro parole raccontano le trasformazioni della città, le tensioni e i desideri di chi la abita.

Inoltre, proporremo due laboratori gratuiti insieme alle associazioni dei quartieri: Camilla Barbarito guiderà un percorso sul canto popolare per i più giovani Emilio Russo condurrà un laboratorio teatrale rivolto agli adulti Un mosaico di esperienze che mettono al centro il fare insieme, lo scambio, la scoperta.

Il Festival La città senza porte è realizzato con il contributo di Milano è Viva, in collaborazione con Zona 4 Per la rassegna “Il teatro che va verso la città” allo Chapiteau Menotti si ringraziano Lendlease e Scirocco, nell’ambito del programma We Are MSG Per la rassegna “Narrazioni Contemporanee” si ringrazia l’Associazione Sunugal La rassegna “Voci dai cortili. Milano si racconta” è realizzata in collaborazione con MM – Metropolitane Milanesi Per l’ospitalità offerta nel realizzare i laboratori, si ringrazia Fucine Vulcano Dal 12 al 27 settembre. Un grazie speciale anche a tutte le organizzazioni di Rete Corvetto che supportano l’iniziativa e collaborano alla sua promozione.

articolo pubblicato il: 11/09/2025

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