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riammessa la studentessa espulsa per essersi presentata in aula con un vestito succinto


È stata riammessa all'Università Bandeirantes di San Paolo (Uniban) la studentessa Geisy Arruda, cacciata dalla lezione a furor di popolo da decine di studenti conservatori e successivamente espulsa dai corsi per essersi presentata a lezione con una minigonna troppo spinta.

La Bandeirantes è un'Università privata che ci tiene a sostenere un particolare profilo di serietà ed i suoi studenti sono in linea con l'atmosfera conservatrice che si respira nei corridoi. Quando Geisy si è presentata con un abbigliamento considerato indecente ha provocato la reazione immediata di altri studenti, tanto che è dovuta intervenire la polizia per scortare fuori la studentessa troppo osé.

Non poteva mancare la reazione dell'amministrazione, con un provvedimento di immediata espulsione. D'altronde nel sito dell'Uniban si può leggere che l'istituzione è "conservatrice, perché in ambito educativo prevede un codice di disciplina sostenuto da valori etici e morali fondamentali, affinché la struttura non si sfasci"

Dopo che il video girato da uno studente ha fatto il giro del mondo, si è scatenata una polemica tale che a chiedere l'immediata riammissione della studentessa sono stati sia il Ministero dell'Educazione che la Segreteria speciale per la donna, che ha bollato l'Uniban come intollerante e discriminante.

Ma Geisy non si è accontentata della riammissione ed ha dato mandato a ben sette avvocati di sporgere querela contro l'Università per diffamazione, ingiurie, minacce ed incitamento al crimine.

La ragazza ha detto chiaramente che se le avessero chiesto con cortesia di andare a casa a cambiarsi lo avrebbe fatto senza esitazione.

articolo pubblicato il: 13/11/2009 ultima modifica: 07/12/2009

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