Giovedì 30 aprile, al Visionario di Udine, il FEFF 28 omaggia uno dei più grandi geni del cinema mondiale. Ozu Yasujiro è un nome di fronte al quale tutti gli appassionati di cinema si mettono sull'attenti. Su questo genio giapponese del cinema, i cui film toccano la perfezione, l’esperto americano Daniel Raim ha messo sette anni a realizzare il documentario The Ozu Diaries, che si immerge nella biografia e nel pensiero artistico del maestro, attingendo ai diari privati di Ozu, ai suoi taccuini di guerra, alle lettere, alle interviste, alle fotografie e a rari filmini di famiglia. Inoltre il documentario è intessuto con le riflessioni di personaggi come Kagawa Kyoko, Wim Wenders, Kurosawa Kiyoshi, Tsai Ming-liang e Luc Dardenne. Il film è in programma al Visionario alle ore 14.00, dove si potrà poi vedere il restauro del classico melodramma con musica Love Never Ceases di Taiwan (Shao Lo-hui, 1962) alle ore 16.30 in anteprima mondiale, importante anche perché costituisce una testimonianza visiva di spazi urbani perduti, luoghi di Taipei oggi scomparsi o profondamente trasformati.
A seguire, il Visionario ospita la replica del film di Nishikawa Miwa Under the Open Sky (Giappone 2020) alle ore 18.25, che aveva inaugurato venerdì 24 aprile la retrospettiva dedicata a Yakusho Koji. Il grande attore vi interpreta il ruolo di un ex yakuza che ha scontato 13 anni per omicidio e cerca di trovare lavoro, oltre che di ritrovare la madre, da cui era stato separato da bambino.
Invece sul grande schermo del Teatro Nuovo Giovanni da Udine ritorna in mattinata l’animazione, con l’ hongkonghese Another World (ore 9.00, anteprima italiana), viaggio in un assurdo aldilà. Ancora da Hong Kong, in coproduzione con Taiwan, arriva Measure in Love di Kung Siu-ping, film prodotto tra Hong Kong e Taiwan (ore 16.35, anteprima europea), che inserisce una storia d’amore in un quadro fantascientifico: si svolge in un mondo diviso in due zone, nelle quali il tempo e la gravità sono differenti, e un giorno nella prospera Aurore Zone equivale a un anno nella Evergreen Zone. Anche il coreano Number One (ore 19.15, anteprima internazionale) parte da una premessa fantastica: che fareste se ogni volta che mangiate un pasto preparato da vostra madre vedeste fluttuare in aria un numero, e ad ogni pasto questo numero scendesse di un’unità?
Il giapponese Yoshida Keisuke ci mette di fronte, in Unchained (ore 14.30, anteprima mondiale), all’enigma di un ragazzo che fa il male per il gusto del male. È possibile recuperarlo? E come? Su un registro più allegro, lo sfacciato ritratto adolescenziale All Greens di Koyama Takashi (ore 21.20, anteprima europea) presenta delle teenager che vogliono uscire dal grigiore della loro città… coltivando e vendendo marijuana.
articolo pubblicato il: 29/04/2026