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musica
"I Tramonti di Tinia"

VI edizione


Tre giorni in musica per la città di Sutri, che venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno ospiterà la VI edizione del festival musicale I Tramonti di Tinia, curato dal direttore artistico Massimo Spada. La rassegna proporrà un programma ricco e trasversale in cui la grande musica da camera incontra l’arte contemporanea, l’enogastronomia e iniziative solidali. Il Festival è organizzato dalla Scuola Internazionale di Musica Avos Project. Afferma il direttore artistico Massimo Spada: «Quest’anno I Tramonti di Tinia arriva alla sua sesta edizione con un tema che ci sta particolarmente a cuore: musica e natura. Abbiamo voluto costruire un programma in cui il paesaggio di Sutri, con i suoi tramonti e i suoi spazi verdi, non sia semplicemente lo sfondo dei concerti, ma diventi parte integrante dell’esperienza musicale. Dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ai Pini di Roma di Respighi, dalla conversazione sui paesaggi sonori alle percussioni che dialogano con elementi naturali come cucchiai e tubi sonori, ogni momento del festival racconta questo incontro tra suono e ambiente. È un modo per riscoprire come la musica, da sempre, si sia ispirata alla natura e ne abbia tradotto i ritmi, i colori e le atmosfere».

L’apertura del festival si terrà venerdì 19 giugno alle ore 19.30 presso Palazzo Doebbing di Sutri: la serata sarà interamente dedicata ad Antonio Vivaldi, con l’esecuzione delle sue celebri Quattro Stagioni e del Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e basso continuo. A esibirsi sarà l’Avos Project Ensemble, che vedrà alternarsi in veste di solisti i violini di Elisa Vota, Viola Pasquini, Francesco Pavan e Moritz Defregger, e i violoncelli di Luigi Di Cristofaro e Leonardo Bruschetta.

Sabato 20 giugno la musica si sposterà presso l’Azienda Agricola Spada, dove il pomeriggio si aprirà, alle ore 18, con la conversazione “Paesaggi sonori: la Musica della Natura dal Rinascimento a oggi” a cura della musicologa Gaia Vazzoler, accompagnata da una degustazione di prodotti d’eccellenza tipici della Tuscia. A seguire, alle ore 19.30, si terrà il concerto benefico in collaborazione con l’Associazione ALBA, con cui il festival collabora da diversi anni. L’evento unisce l’eccellenza musicale all’impegno sociale: i fondi raccolti saranno infatti interamente devoluti al finanziamento delle borse di studio “Loredana Battaglia”, con cui dal 2009 l’Associazione ALBA sostiene il percorso accademico di giovani studentesse e studenti dell’Università di Iași, in Romania.

L’apertura del concerto è affidata al poema sinfonico Pini di Roma di Ottorino Respighi, proposto nella sua versione per pianoforte a quattro mani interpretata dai pianisti Francesco Bravi e Adriano Leonardo Scapicchi. A seguire, il palcoscenico accoglierà Sylvia Schwartz, grande soprano di rilievo internazionale, e Mario Montore al pianoforte, i quali condurranno il pubblico in un viaggio musicale attraverso il Lied tedesco, con una selezione di brani di Schubert. A concludere l’appuntamento sarà l’esecuzione integrale de Le Carnaval des animaux per ensemble da camera di Camille Saint-Saëns. L’opera vedrà alternarsi sul palco un nutrito gruppo di interpreti: Massimo Spada e Dario Callà ai pianoforti, Direi Yamada e Moritz Defregger ai violini, Davide Forte alla viola, Luigi Di Cristofaro al violoncello, Massimiliano Favella al contrabbasso, Valeria Di Pietro al flauto, Kimia Seyedroohina al clarinetto e Giuseppe Maiorana allo xilofono.

Il festival si concluderà domenica 21 giugno, sempre presso l’Azienda Agricola Spada dove, dopo una degustazione alle ore 18, il concerto delle ore 19.30 proporrà un affascinante contrasto tra epoche e sonorità diverse. La prima parte sarà infatti dedicata alle percussioni contemporanee, con brani di Steve Reich, Gianluca Saveri ed Ernst Toch affidati al Morlacchi Ensemble Percussioni; a chiudere la rassegna saranno le esecuzioni di Aheym di Bryce Dessner per quartetto d’archi e il Quintetto in la maggiore “Die Forelle” di Franz Schubert.

Durante le giornate di sabato 20 e domenica 21 giugno, gli spazi dell’Azienda Agricola Spada ospiteranno inoltre l’esposizione “Onde sonore”, con le opere dell’artista Giancarlino Benedetti Corcos, pittore espressionista le cui radici affondano nel barocco romano. Benedetti Corcos esplora le potenzialità della forma e del colore, portando in mostra creazioni pittoriche e in ceramica capaci di fondere materia e tradizione. Questo corpus artistico, che sfida i confini tra le discipline, è anche il frutto del lungo e fruttuoso sodalizio creativo con Laura Rosso, storica dell’arte e curatrice.

articolo pubblicato il: 18/06/2026

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