Una pizza al trancio in Italia costa pochi Euro; a Zurigo una margherita non scende sotto i 20 Franchi svizzeri. È facile indignarsi, ma è più interessante chiedersi: cosa stiamo davvero comprando?
In Svizzera il costo dei generi alimentari è in media 45 50 % più alto rispetto alla media UE . Questo non perché i pizzaioli svizzeri siano avidi, ma perché le regole del gioco cambiano: ingredienti importati come mozzarella, olio o farina subiscono dazi che possono far lievitare i prezzi fino a quattro volte . Al contempo, chi cucina e serve quel piatto gode di stipendi che sono 2/3 volte più alti di quelli medi europei , con contributi sociali e ferie pagate. Quando paghi 20 franchi, stai pagando anche per una sanità efficiente, scuole gratuite e trasporti puntuali.
La differenza di prezzo, dunque, non è solo una questione di impasto. È lo specchio di un Paese che tutela il lavoro, protegge il proprio mercato agricolo e accetta di spendere di più per avere servizi di qualità. Puoi scegliere di attraversare il confine per una pizza più economica, ma potresti anche chiederti perché certi sistemi costano meno e cosa manca nel conto.
Il vero valore di una margherita da 20 franchi, allora, è la consapevolezza. È capire che dietro ogni scontrino c’è un modello di società. E forse, la prossima volta che siederai a tavola in Svizzera, quel prezzo ti sembrerà meno assurdo e più in linea con ciò che desideri dalla vita quotidiana.
Jessica Gravante
articolo pubblicato il: 23/06/2026