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grande successo della London Symphony Orchestra

LXIX Festival dei Due Mondi di Spoleto


Una Piazza del Duomo gremita ha accolto ieri sera uno degli appuntamenti più attesi: il debutto al Festival dei Due Mondi di Yannick Nézet-Séguin, tra i più autorevoli direttori della scena musicale internazionale, alla guida della London Symphony Orchestra insieme alla pianista Beatrice Rana.

Nel panorama della musica classica contemporanea, pochi nomi evocano la stessa energia dinamica, freschezza e audacia di Yannick Nézet-Séguin: il direttore d'orchestra canadese – alla guida di istituzioni come la Metropolitan Opera di New York (Met), la Philadelphia Orchestra e l'Orchestre Métropolitain di Montréal, direttore del Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker del 2026 – ha saputo scardinare i cliché della figura del "maestro" rigido e distaccato, portando sul podio un approccio empatico, inclusivo e profondamente comunicativo. Un Maestro fuori dagli schemi, che all’eccellenza professionale unisce uno stile unico, eccentrico ed elegante: Testimonial Rolex dal 2024, Nézet-Séguin ha diretto il Rolex Ambassadors Concert al Palais Garnier di Parigi.

A Spoleto ha portato un programma interamente dedicato a Sergej Rachmaninov, con la Rapsodia su un tema di Paganini e la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27, in un percorso musicale capace di restituire tutta la ricchezza espressiva del compositore russo.

Acclamata per la raffinatezza del tocco e la profondità interpretativa, Beatrice Rana ha affrontato la Rapsodia valorizzandone il virtuosismo e il serrato dialogo con l'orchestra.

Nella seconda parte della serata, Yannick Nézet-Séguin ha guidato la London Symphony Orchestra nell’esecuzione della Sinfonia n. 2., traghettando il pubblico nei quattro movimenti dall’ansiosa cupezza iniziale al lirismo dell'Adagio fino all'energia luminosa del finale.

Rolex, Partner della serata, al termine del concerto, lungamente applaudito, ha offerto un cocktail esclusivo nella magia dei Giardini di Palazzo Campello. Un evento in grande stile, che ha riunito l’eccellenza mondiale della scena musicale all’eccellenza di chi fa della ricerca della perfezione una vocazione.

Rolex, Partner della serata, al termine del concerto, lungamente applaudito, ha offerto un cocktail esclusivo nella magia dei Giardini di Palazzo Campello. Un evento in grande stile, che ha riunito l’eccellenza mondiale della scena musicale all’eccellenza di chi fa della ricerca della perfezione una vocazione.

Attraverso la sua Iniziativa Perpetual Arts, Rolex celebra i traguardi umani, ma anche il viaggio per raggiungerli, fatto di emozioni e momenti decisivi. Da oltre mezzo secolo, il Marchio affianca alcuni degli artisti di maggior talento e le principali istituzioni culturali del mondo, promuovendo l’eccellenza e il retaggio artistico, e gettando un ponte tra passato, presente e futuro.

articolo pubblicato il: 04/07/2026 ultima modifica: 07/07/2026

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