Carlo Emilio Bragaglia (Frosinone, 1894 - Roma, 1998) è uno dei nostri registi di commedie più prolifici e interessanti, ha scritto (in parte) e diretto ben 64 film, molti dotati di un taglio surreale e un gusto insolito del nonsense. Telefoni bianchi, neorealismo rosa, sentimentale, peplum, film con Totò (non classificabili) - è stato regista di puro genere - attivo dal 1931 (Tarquinia) al 1963 (I quattro moschettieri). Muore a 103 anni, rimpianto come un genio della settima arte italiana, un artigiano completo, dalla rapida esecuzione e al tempo stesso capace.
Una bruna indiavolata! è il terzo film interpretato da Ugo Tognazzi - una vera e propria pochade senza altre pretese se non quella di far ridere, ma ci riesce bene - che ancor oggi mantiene intatta la sua vis comica e un discreto ritmo, in calando solo nella parte finale. Un soggetto di Age & Scarpelli, sceneggiato da Amendola, Metz, Marchesi e Vecchietti, dalla netta impostazione teatrale, basato su dialoghi e situazioni comiche che il regista gestisce molto bene, tra studiati campi e controcampi.
Carlo Soldi (Tognazzi) è un ingenuo cremonese in vacanza a Roma che si fa derubare il portafoglio in treno da un ladro professionista (D’Assunta), per questo non ha soldi per pagare il tassì e deve raggiungere il vecchio amico Giulio (Sposito) per farsi prestare il denaro che gli serve. Purtroppo resta coinvolto nel non voluto matrimonio di Clara (Pampanini) con Giulio e si ritrova in fuga con il suo tassì insieme alla sposa riluttante. Tutto il resto viene di conseguenza, da uno straordinario Nando Bruno - efficace spalla comica alla guida della vettura -, a una sequenza che Franco e Ciccio riprenderanno spesso, che vede commensali al ristorante senza soldi per pagare, per finire in bagarre sulla pista di un circo sul ghiaccio.
Non manca un commissario come Luigi Pavese che districa la matassa, prima sorridiamo per un incidente stradale con un camionista (Bertucci) e un finto testimone (Rizzo), infine una breve apparizione per un giovanissimo Gigi Reder, cameriere al bar di stazione. Il film è un continuo concatenarsi di gag che partono dall’assunto di un uomo rimasto senza soldi, definito con la cattura del ladro, che destino vuole ancora una volta accanto al povero Carlo, a bordo del tassì.
Storia d’amore a lieto fine, oltre che cinema comico puro, perché Carlo e Clara finiscono per innamorarsi dopo tutte le avventure passate insieme per le strade di Roma. Ottima fotografia in bianco e nero di Tino Santoni che immortala una Roma fantastica e irripetibile, una capitale anni Cinquanta con poche auto per strada e tante bellezze a portata di mano. Il montaggio di Elsa Dubbini (90’) avrebbe avuto bisogno di alcuni tagli nella parte finale, perché le sequenze che si svolgono al circo sul ghiaccio sono troppo dilatate, ma forse tutto fa parte di una sponsorizzazione per la pellicola. Flavio Mogherini (futuro regista) è scenografo d’eccezione, mentre le musiche d’epoca sono di Carlo Innocenzi. La regia di Bragaglia non fa una grinza. Da rivedere.
Regia: Carlo Ludovico Bragaglia. Soggetto: Age & Scarpelli. Sceneggiatura: Mario Amendola, Vittorio Metz, Marcello Marchesi, Alberto Vecchietti. Fotografia: Tino Santoni. Montaggio: Elsa Dubbini. Musiche: Carlo Innocenzi. Scenografia: Flavio Mogherini. Produttore: Aleandro Di Paolo. Casa di Produzione: E.D.I.C.. Lingua Originale: Italiano. Paese di Produzione: Italia, 1951. Durata: 90’. Genere: Commedia. Interpreti: Silvana Pampanini (Clara), Ugo Tognazzi (Carlo Soldi), Nando Bruno (autista del taxi), Carlo Sposito (Giulio Scanagatta), Rocco D’Assunta (il ladro), Luigi Pavese (commissario), Virgilio Riento (cameriere), Nino Milano (Dino), Anna Campori (signora Cartoni), Alfredo Rizzo (finto testimone), Adriana Gallandt (telefonista), Ughetto Bertucci (camionista), Giorgio Piamonti (signor Cartoni), Liana Del Balzo (madre di Giulio), Franco Pesce (suocero di Cartoni), Gigi Reder (cameriere al bar della stazione), Ada Colangeli (Caterina, la cameriera), Augusto Di Giovanni (ragionier Capienza), Violetta Gragnani (Marietta), Enza Soldi.
articolo pubblicato il: 28/07/2026 ultima modifica: 03/08/2026