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storia
JFK e i sigari cubani

La storia dei rapporti tra John Fitzgerald kennedy e Cuba e' stata oggetto di numerose ricostruzioni storiche, dallo sfortunato sbarco degli esuli cubani alla Baia dei Porci, alla "Crisi dei missili" che porto' il mondo sull'orlo della Terza guerra mondiale, alla proclamazione dell'embargo sui prodotti cubani, ancora in vigore oggi, dopo quarant'anni, negli Stati Uniti.

Quella che non e' generalmente conosciuta e' la grande passione che il presidente aveva per i sigari cubani, nata in gioventu' imitando il padre, fumatore incallito, soprattutto di Petit Coronas.

Il suo famoso consigliere Pierre Salinger, in un'intervista concessa al "Wine Spectator", racconto' che nel 1961, poco dopo la disfatta della Baia dei Porci, Kennedy lo chiamo' nel suo ufficio e gli chiese di procurargli per l'indomani tutti i sigari Petit H. Upmann che avesse potuto rintracciare.

Quando salinger, il giorno dopo, si presento' nella famosa sala ovale con milleduecento sigari cubani, Kennedy sorrise, apri' il cassetto della scrivania, ne tiro' fuori un documento e lo firmo'.

Era il dicreto di embargo di tutti i prodotti cubani.

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