Il maschio di zebra di Grant, il cui parto è avvenuto lo scorso venerdì 9 luglio nelle prime ore della mattina al Bioparco di Roma, non ha ancora un nome. La piccola zebra, è tenuta sotto stretto controllo dalla madre, una femmina di nome Wendy arrivata al Bioparco nel 2008 da uno zoo olandese, dal quale proviene anche il padre Chucky, arrivato a Roma nel 2002.
Poche ore dopo il cucciolo era già in piedi. Pesa circa 30 chili e sta bene, accudito dalla mamma che non lo perde mai di vista. La famiglia vive nel recinto misto della Savana, insieme a struzzi e antilopi alcine.
Una particolarità: nelle prime fasi di vita i cuccioli di zebra sono a righe bianche e marroni per mimetizzarsi, mentre da adulti prendono il classico colorito nero e bianco per confondere i predatori, che, nella confusione di un branco in fuga, non riescono a distinguere il singolo individuo dal resto del gruppo.
Per la scelta del nome da dare al picolo cucciolo il Bioparco di Roma invita tutti i bambini a inviare una mail all'indirizzo: babyzebra@bioparco.it Fra tutte le proposte pervenute, lo staff zoologico sceglierà il nome più originale che verrà comunicato attraverso il sito: www.bioparco.it.
ZEBRA DI GRANT - Equus burchellii boehmi
Vive nelle savane dell'Africa sudorientale. È un animale sociale che vive in mandrie composte da branchi familiari (maschio, femmine, giovani) di circa dieci individui in cui uno stallone si accoppia con più femmine che, dopo una gestazione di un anno, partoriscono un solo piccolo dalla caratteristica colorazione marrone, già in grado di correre dopo poche ore dalla nascita. Sono animali erbivori, che si nutrono di oltre 50 specie di erbe diverse, migrando da un pascolo all'altro seguendo le piogge.
Lo sviluppo agricolo e la competizione con il bestiame domestico ne hanno fortemente ridotto il numero in natura.
articolo pubblicato il: 22/07/2010 ultima modifica: 28/08/2010