La Santeria è una religione che ha origine nella tribu' africana dei Yoruba, stanziata lungo il fiume Niger, in Nigeria e nei Paesi limitrofi. La tribu' era suddivisa in diversi regni, il piu' importante dei quali era quello del Benin, soppravvissuto per dodici secoli, fino al 1896.
Una serie di lote intestine e di guerre con altri popoli, durata per circa duecento anni, fece in modo che la potenza della tribu' decadesse, fino alla schiavizzazione dei Yoruba. Nel XIX secolo migliaia di Yoruba furono trasportati nel Nuovo Mondo, a bordo delle navi negriere. Molti di loro finirono nelle piantagioni di canna da zucchero del Brasile e di Cuba, isola in cui furono ribattezzati Lucumi', dal saluto oloku mi, amico mio.
Le leggi spagnole vigenti a Cuba esigevano il Battesimo come condizione irrinunciabile affinche' gli schiavi potessero entrare nella colonia; in compenso, almeno in teoria, garantivano alcuni diritti, come la proprieta' privata, il matrimonio e la sicurezza personale.
La Chiesa tentava di evangelizzare gli schiavi, ma l'impresa era alquanto difficile, sia per le condizioni di ingiustizia in chi vivevano gli schiavi, sia perche' gli evangelizzatori appartenevano alla stessa razza degli oppressori. Molti Lucumi' accettavano esteriormente la dottrina cattolica, mantenendo segretamente l'antica religione africana (per nasconderla meglio identificarono i santi cattolici con le divinita' africane, le orishas).
Dal 1959, in seguito alla presa di potere a Cuba di Fidel Castro, piu' di un milione di cubani si sono rifugiati negli Stati Uniti, portando la Santeria in molti Stati degli USA, ma soprattutto in Florida.
La Santeria riconosce una forza creativa denominata Olodumare. Da Olodumare discende tutto cio' che esiste e si esprime nel mondo attraverso Ashe, una corrente divina che costituisce anche la base della realta' visibile.
I fedeli credono che la vita di ognuno sia determinata prima della nascita in Ile-Olfofi, la celeste dimora divina; coloro che non compiono il proprio destino saranno condannati dalle orishas e obbligati a reincarnarsi per altre prove.
A differenza della religione cattolica, i santi della Santeria non sono esseri umani che nel cielo intercedono per i fedeli, ma vere divinita' da adorarsi. L'identificazione tra le orishas e i santi della tradizione cattolica avvenne a Cuba, con quelli piu' venerati nell'isola. La vita di ognuno e' posta sotto la protezione di un santo ed il fedele deve festeggiare la ricorrenza assistendo alla messa e alle cerimonie della Santeria.
Non tutti i fedeli sono santeros, ma tutti gli aderenti devono purificarsi, indossando cinque collari che rappresentano Sant'Antonio da Padova, Santa Barbara e tre Madonne particolarmente venerate a Cuba. I santeros, divisi gerarchicamente a seconda delle loro dimostrate capacita' divinatorie, si dedicano a sacrifici, confezione di erbe magiche e rinvenimento di fatture.
Il rapporto del devoto con il proprio santero (i piu' importanti si chiamano babalaos) e' di totale dipendenza, per cui si formano circuiti di puro stile mafioso. Anche quando lasciano la Santeria, i devoti seguitano ad aver paura, per cui spesso non riescono del tutto a liberarsi di pozioni ed amuleti.