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cronache
"Gli antichi frutti d'Italia"

a Pennabilli


Gli antichi frutti d'Italia s'incontreranno a Pennabilli il fine settimana dell' 8 e 9 ottobre. Avrà infatti luogo nel centro storico la manifestazione che, giunta alla sua IV edizione, difende e celebra le colture tradizionali. Un calendario ricco di appuntamenti con l'obiettivo di salvaguardare gli antichi prodotti della natura che l'uomo da tempo trascura. Il Maestro Tonino Guerra sabato 8 inaugurerà l'evento presso la Chiesa della Misericordia, presenzieranno il Sindaco di Pennabilli e il Presidente della Provincia di Rimini, nella stessa sede verrà successivamente introdotta la mostra pomologica e delle biodiversità, da Carlo Dalmonte presidente dell' associazione "Centro Attività Vivaistica" e Isabella dalla Ragione, presidente dell' associazione "Archeologia Arborea".

Nell'antico borgo del Montefeltro avranno luogo mostre, convegni, incontri culturali e farà da cornice all'evento il mercatino dei frutti dimenticati e dell'artigianato qualificato. Banchi colmi d'infiniti generi e ricchezze naturali: cesti di pomodori, uva, patate e granoturco, fagioli e peperoncino, varietà d'oggi, ma soprattutto di un tempo lontano. Sarà così possibile toccare con mano i frutti della terra così com'erano in origine e come sono stati trasformati dall'uomo nelle successive selezioni, esposti a Pennabilli per narrare la magnifica favola ricca di suggestioni che Madre Terra ci racconta da secoli, alla quale forse non prestiamo più attenzione. Il Montefeltro, terra di antiche tradizioni, offre prodotti tipici preziosi che meritano un palcoscenico esclusivo allestito idealmente a Pennabilli per celebrare sapori originali e unici come il formaggio di fossa, la castagna di Talamello, il vino di Macerata Feltria, il pane di Maiolo, la pannocchia del Principe di Scavolino, la patata di Montecopiolo, solo per citarne alcuni. Ma la dimensione dell'evento non è limitata alla terra che lo ospita, ampio spazio sarà dedicato infatti alle antiche produzioni di altre zone d'Italia dove ancora c'è chi lotta per preservarne integrità ed esistenza, il loggiato di Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà lo scambio di antiche sementi e le nuove generazioni avranno la possibilità di rapportarsi con ciò che sembra oggi così distante, grazie ai numerosi laboratori d'artigianato che, verranno attivati nelle due giornate.

Per presentare le tradizioni e le usanze della civiltà contadina sarà allestita inoltre un'esposizione di oggetti presso il museo del Parco del Sasso Simone e Simoncello dove Alberto Olivucci, Presidente di "Civiltà Contadina" terrà domenica la conferenza - dibattito dal titolo: "Il diritto delle Comunità locali alla gestione e valorizzazione delle proprie sementi". Lo spirito profondo della manifestazione trae fondamentale ispirazione dall'opera e dall'insegnamento del Maestro Tonino Guerra che risiede a Pennabilli ormai da lungo tempo. La poetica del Maestro è infatti in stretta sintonia con la natura, in cui trova ispirazione e stimolo. I suoi versi, così come i suoi progetti architettonici e la sua arte pittorica esprimono questa profonda simbiosi con il mondo contadino e con i suoi frutti, in particolare quelli della memoria. Grande la sua attenzione per tutto ciò che è riconducibile a profumi, sapori, colori che lo hanno affascinato in gioventù e che, come sostiene, "possono rappresentare una consolazione, una compagnia per coloro che hanno il desiderio, la voglia e la sensibilità di raccogliere tali suggestioni". Ad essi il Maestro ha dedicato un parco -il primo in Italia nel suo genere- "L'Orto dei Frutti Dimenticati", nato a Pennabilli venti anni fa, e che si è progressivamente arricchito di arbusti e installazioni dedicate a piante e frutti antichi o alla memoria di personaggi che di qui sono passati e hanno lasciato il loro segno. Protagonista della rassegna sarà quest'anno l'Arte Culinaria in ogni sua espressione. A tale argomento saranno dedicati convegni con personalità di spicco nel settore.

Ecco l'elenco degli incontri:
sabato, verrà presentata l'ultima pubblicazione di Graziano Pozzetto (giornalista, scrittore, gastronomo) "La cucina e i prodotti della Valmarecchia",
domenica presso il Teatro Vittoria, sarà inaugurata la mostra di pittura "ArtusianaMENTE" dedicata a Pellegrino Artusi (gastronomo e scrittore romagnolo) a cura dell'architetto Marisa Zattini, seguirà il convegno "La cucina vecchia e nuova della Valmarecchia", presieduto dall'assessore al Turismo e commercio Maurizio Melucci, presenzieranno il Maestro Tonino Guerra e Giuseppe Salvioli, presidente della Coldiretti di Rimini. I relatori saranno Piero Meldini (scrittore riminese specializzato di iconologia e di storia dell'alimentazione e della cucina) che tratterà "Alle radici della cucina della valle";
Michele Marziani (scrittore e giornalista riminese) che tratterà "La Valmarecchia e i suoi sapori come occasione di viaggio",
Riccardo Agostini, lo chef che con il ristorante Il Piastrino ha portato la stella Michelin a Pennabilli tratterà infine "Le nuove tecniche e i nuovi prodotti nella cucina della valle"

In occasione della manifestazione i ristoranti della zona proporranno menù di antiche ricette locali. Gli intrattenimenti nelle serate di Sabato e Domenica saranno anch'essi un' assaggio di frutti a rischio di estinzione, sabato la proiezione del backstage del film Amarcord, capolavoro dell'indimenticato Fellini che rievoca in chiave nostalgica la Rimini anni 30 con i suoi piccoli accadimenti. La proiezione sarà affiancata dalla narrazione di favole e leggende dal titolo "A veglia col Fulesta" con Sergio Diotti, cantastorie di Romagna. Le musiche dal vivo saranno eseguite da Pepe Medri.

Domenica invece all' Orto dei Frutti dimenticati allieterà i visitatori l'esibizione del quartetto "Stefano Zuffi e La Pneumatica Emiliano Romagnola": manfrine, gighe e ballate della tradizione romagnola eseguite con ghironda, ocarina, piffero e violino.

"Gli antichi frutti d'Italia si incontrano a Pennabilli" non vuole essere soltanto spettacolo e mercato ma soprattutto un invito alla riflessione sull'importanza di preservare il tesoro che la natura da sempre ci dona, riscoprendo la capacità assopita di apprezzare il sapore di frutti ormai da molti dimenticati, frutti però veri, in buccia e polpa, che sprigionano umori e sensazioni autentici inebriandoci di dolcezza e antica sapienza.

Associazione Culturale Tonino Guerra Via dei Fossi 4, 61016 Pennabilli (RN) Tel e Fax +39 0541 92 88 46
ass.toninoguerra@libero.it
www.toninoguerra.org

articolo pubblicato il: 20/09/2011

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