Teatro Belli presenta
ANTONIO SALINES ne
LA VERSIONE DI BARNEY
di Massimo Vincenzi
dal romanzo omonimo di Mordecai Richler
regia di Carlo Emilio Lerici
Antonio Salines festeggia i 40 anni del Teatro Belli tornando sul "suo" palcoscenico per interpretare Barney Panofsky, uno dei personaggi più amati e più odiati della letteratura contemporanea creato dalla penna del canadese Mordecai Richler (1931-2001) che con questo romanzo del 1997 ha ottenuto un successo mondiale culminato nel 2010 con una altrettanto amata/odiata trasposizione cinematografica interpretata da Paul Giamatti.
Questo nuovo progetto di Massimo Vincenzi e Carlo Emilio Lerici, autore e regista dello spettacolo, si avvale delle creazioni video di Enzo Aronica, nelle quali scorrono le immagini dei luoghi e dei personaggi della vita di Barney: le tre mogli, l'amico Boogie, il padre, interpretati da Virgilio Zernitz, Francesca Bianco, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali e Monica Belardinelli.
Lo spettacolo sarà in scena dal 14 al 23 ottobre.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato alle ore 21,00
domenica alle ore 17,30
Prezzi: Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00
Teatro Belli
Piazza Sant'Apollonia, 11a (ang. S. Maria in Trastevere)
Tel. 06 5894875
info@teatrobelli.it - www.teatrobelli.it
Barney Panofsky (produttore televisivo di successo) è un ricco ebreo canadese figlio di un poliziotto che, passati i sessant'anni, decide - apparentemente controvoglia - di scrivere una autobiografia. Il motivo che spinge Barney a scriverla è dare la sua "versione" dei fatti che hanno portato alla morte del suo amico "Boogie", e liberarsi così dall'accusa di omicidio mossagli dallo scrittore Terry McIver, compagno di Barney al tempo del suo lungo soggiorno a Parigi.
Nel corso della stesura delle sue memorie tuttavia i ricordi di Barney diventano via via confusi. Barney è malato di Alzheimer. E così gli episodi del suo passato si intrecciano indissolubilmente con gli avvenimenti del suo presente. E lo spettacolo, così come il romanzo, risulta essere una serie di flashback disordinati: i racconti delle giornate del "vecchio" Barney (acciaccato, abbandonato dalla moglie ed alcolista irrecuperabile), si mescolano alla girandola dei ricordi d'una vita ricca di avvenimenti e incontri straordinari.
Sino al finale, dopo che la malattia ha fatto il suo tragico corso, nel quale finalmente sarà resa "giustizia" al protagonista.
articolo pubblicato il: 13/10/2011