torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

teatro
"Il bosco"

al Teatro Argot di Roma


IL BOSCO
di David Mamet
con Elena Arvigo e Andrea di Casa
regia Elena Arvigo, Valentina Calvani
prodotto da SantaRita Teatro
Dal 25 ottobre al 6 novembre

Teatro Argot Studio

Dopo il grande successo ottenuto con 4.48 Psychosis Elena Arvigo torna a calcare il palcoscenico del Teatro Argot Studio con Il Bosco di David Mamet, di cui cura anche la regia insieme a Valentina Clavani. Al suo fianco nel ruolo maschile Andrea di Casa. Il testo nato dalla penna del famoso drammaturgo americano vincitore di un Premio Pulitzer e candidato due volte all'Oscar, sarà in scena dal 25 ottobre al 6 novembre.

Il Bosco è una storia semplice, e' la storia d'amore moderna e antica. È la storia d'amore di sempre. Un bosco , una casa , un lago, un uomo e una donna che decidono di passare un fine settimana fuori citta' nella casa di lui. Il bosco e' il palcoscenico immaginario in cui Ruth e Nick proiettano i loro desideri e le loro paure ,ogni cosa perde la sua quotidianità e si amplifica . L'ordinario lascia spazio alla fiaba per dare vita ad una rappresentazione.

NOTE DI REGIA Il "Bosco" e' strutturato in tre scene : tramonto, notte e mattina. In questo tempo si rivela l'anatomia del rapporto e si svelano i personaggi. Ruth e Nick si rivelano attraverso un linguaggio in cui le parole sono oggetti reali, tridimensionali. La storia racconta coerentemente se stessa, ma anche 'altro'. Questa ambivalenza non è mai ostentata, anzi, è iscritta come un codice, avvertibile, ma nascosto nella struttura poetica del linguaggio. La conversazione apparentemente banale, è trasformata dall'uso del free verse, dal ritmo, dall'associazione lirica delle parole, diviene testo poetico e ricorda le lunghe mondane conversazioni davanti al samovar nei salotti di Checov. I discorsi prendono il posto della sostanza delle cose che questi personaggi non possono o non vogliono affrontare direttamente. Per vie traverse, a fatica, la verita' dei personaggi affiora nonostante le loro parole e negli espedienti verbali che sfoggiano nel tentativo di trattenerla, quelle parole finiscono invece per tradire il personaggio e svelarne la verita'. Citando Mamet : "It's only words... unless they're true." C'e' la possibilita' di una visione positiva del mondo perche' per Mamet il teatro non deve e non può dare risposte, ma offrire solo un punto di vista alternativo, porre delle domande, ricordare, provocare e far riflettere. Si puo' intuire che c'e' la luce alla fine del tunnel ma la domanda finale deve necessariamente rimanere aperta: "Arriveremo ad essere liberi e finalmente capaci di amare ?". Elena Arvigo

In scena dal martedì al sabato alle ore 20,45; la domenica ore 18,45.

Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro + tessera 3 euro.

Teatro Argot Studio, Via Natale del Grande, 27. Tel 06 5898111

articolo pubblicato il: 16/10/2011

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it