«Beatitudini per tutti»
L'eloquenza del Vangelo in un mondo post-secolare
EDIZIONI LINDAU
All'insegna del dialogo e dell'approfondimento culturale del «fatto religioso», le Edizioni Lindau presentano una nuova collana in cui intellettuali di diversa provenienza e orientamento affrontano a due voci quella che è considerata la «Magna Charta» del cristianesimo.
Il progetto editoriale è coordinato da Roberto Righetto, caporedattore cultura del quotidiano «Avvenire», con la collaborazione di Lorenzo Fazzini.
Il primo volume della serie - dedicato alla prima Beatitudine: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» - uscirà ad aprile e vedrà protagonisti il cardinale Gianfranco Ravasi e Adriano Sofri.
A seguire i testi sulle altre beatitudini con «firme» quali Remo Bodei, Franco Cardini, Franco Cassano, Luigi Ciotti, Duccio Demetrio, Goffredo Fofi, Sergio Givone, Salvatore Mannuzzu, Luisa Muraro, Salvatore Natoli, Andrea Riccardi, Fulvio Scaparro, Lucetta Scaraffia, Pierangelo Sequeri.
«La lotta fra bene e male sempre aperta tra terra e cielo finisce per intrecciarsi con il ruolo del "santi anonimi". E dei beati, poveri di spirito o miti, perseguitati o pacifici, che nella storia han lasciato e lasciano traccia di sé» scrive Roberto Righetto nell'introduzione al primo libro, che prende come riferimento il testo evangelico di Matteo (5, 1 - 10).
«Questo progetto nasce dalla profonda convinzione - spiega Ezio Quarantelli, direttore editoriale di Lindau - che il messaggio di Cristo, così come è magnificamente espresso nelle Beatitudini, parli ancora e in maniera eloquente agli uomini e alle donne di oggi. La cultura occidentale ha le sue radici nella Bibbia e molti degli aspetti della nostra visione dell'uomo - la difesa del debole, la ricerca della pace, la cura della dimensione interiore - trovano proprio nelle Beatitudini il proprio ancoraggio».
Ecco di seguito il piano completo della collana:
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Gianfranco Ravasi - Adriano Sofri
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Lucetta Scaraffia - Fulvio Scaparro
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Sergio Givone - Remo Bodei
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati.
Luigi Ciotti - Salvatore Natoli
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Pierangelo Sequeri - Duccio Demetrio
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Salvatore Mannuzzu - Goffredo Fofi
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Andrea Riccardi - Franco Cassano
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Luisa Muraro - Franco Cardini
articolo pubblicato il: 23/11/2011