In uno dei suoi viaggi la sua vita rimane marcata per sempre.
Il Patna e un vecchio vapore, mangiato dalla ruggine, un ferrovecchio galleggiante che trasporta ottocento pellegrini alla Mecca.
In una notte tranquilla cozza contro un ostacolo e comincia ad affondare. Lequipaggio abbandona la nave carica di pellegrini e lo stesso Jim, straziato per il non poter fare nulla, disorientato di fronte ad una battaglia il cui nemico non riesce nemmeno a riconoscere, salta sulla scialuppa di salvataggio come chi salta in un pozzo.
Il Patna, nonostante tutto, non affonda e le autorita ordinano uninchiesta.
Solo Jim si prende lumiliazione e la vergogna. Il suo vero dramma consiste nellaver lasciato passare lopportunita delleroismo, come confessa al suo amico Marlowe: Dio mio, che occasione perduta grida, mentre le narici gli si dilatano odorando il profumo inebriante di quellopportunita gettata via.
Marlowe lo ricorda indimenticabilmente in una casa tropicale mentre guarda il mare: Potei vedere che in quel suo sguardo che si rivolgeva alla notte cera tutto il suo essere, lanciato a capo chino in un ambito immaginario di temerarie aspirazioni eroiche. In ogni istante si addentrava sempre di piu in un mondo di gesta romantiche.
Se non avesse abbandonato la nave, sciagurato!
Ora deve redimere il suo destino sempre piu lontano, dando inizio alla sua vera odissea nella selva malese, a Patusan, dove otterra lamore e lammirazione dei nativi, che avvolgono il suo nome in un alone di leggenda, di forza e di valore come quello che ha sempre avuto tempra deroe: trasformato in capo e difensore del suo popolo nei confronti degli abusi dei pirati, capibanda locali e depredatori della regione, costruisce la sua nuova vita.
Se lo compariamo con il Kurt di Cuore di tenebra si rivela lentita luminosa di Jim, che non cede alla barbarie ne alla corruzione in un mondo di oscuri e selvaggi percorsi.
Al contrario, la sua infantile ingenuita ed il suo romantico idealismo si mantengono fino alla morte.