Lettera aperta agli amministratori bolognesi :-il pensiero del Centro Italiano Femminile . sui T -days e la ricaduta sulla mobilità degli anziani
A partire dal 12 maggio il comune di Bologna ha deliberato che ogni weekend - dalle 8,00 di sabato alle 22,00 di domenica - e tutti i giorni festivi - dalle 8,00 alle 22,00 - la T (via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi) rimane aperta esclusivamente a pedoni e biciclette, per permettere la libera circolazione in totale sicurezza a chi vuole godersi lo splendido centro storico di Bologna.
Come associazione di promozione sociale che ha a cuore le persone anziane riteniamo che vada assolutamento ripristinato un servizio pubblico che consenta agli anziani e ai disabili di raggiungere piazza Maggiore e via Indipendenza e vivere la città anche il sabato e la domenica.
Sotto le Due Torri, i cittadini con età superiore a 65 anni hanno raggiunto quota 99.440 e la maggioranza abita in periferia (87.956) In termini percentuali gli over 65 valgono il 26,4 e forse più dell'intera popolazione bolognese..
Riteniamo che il provvedimento cosiddetto T days sia fortemente discriminatorio nei confronti di persone spesso afflitte da scarsa mobilità per età, infortuni e malattie e contrastino con le raccomandazioni europee.
I buoni amministratori si misurano dal saper ridisegnare spazi pubblici semplificando la vita alle persone ed aiutando in particolare i soggetti più deboli che non avendo mezzi pubblici proprio nei giorni di sabato e domenica ( le navette non sono una soluzione) vengono condannati ad un ulteriore isolamento perché tale provvedimento .impedisce agli anziani la promozione e la facilitazione per l'accesso a visite alle Chiese ai musei, cinema del centro ed anche fare shopping.
Per la Presidenza del Centro Italiano Femminile
Centro Italiano Femminile
Via del Monte, 5
40126 Bologna
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articolo pubblicato il: 25/05/2012