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Sirchia a gogo'
di Ada

L'attuale ministro per la salute è molto bravo da tutti i punti di vista, è un ottimo organizzatore, appare in TV solo quando te lo aspetti, in altre parole sempre e mi capita molto spesso di vederlo con quella sua piacevole aria di nonno forse un po' retrò. Soprattutto è capace di dosare i suoi interventi a difesa della nostra salute, appunto. Dopo tutto è un grande medico e quindi i suoi consigli, chiamiamoli così, sono da seguire con estrema accuratezza e disciplina. Così ho fatto sin da quando ha lanciato con estrema determinatezza e con sincera preoccupazione per il futuro dei nostri giovani, la campagna contro il fumo delle sigarette e del tabacco in genere. Non so quanti fumatori sono divenuti ex fumatori, io per la verità ci sto provando con risultati per ora soltanto modesti, e quindi dovrei essere premiato, se non altro per la buona volontà.

Non ho ben capito invece la storia della polmonite atipica di origine cinese. Il ministro sembra essere fiducioso che quest'inverno non ci dovrebbero capitare grandi rischi. Ma perché non lo hanno detto a noi poveri disinformati che la grande paura era finita: ho circolato per mesi con la mascherina antismog e antitutto, con il termometro in tasca ed ho smesso di dar retta al ministro solo quando è arrivato il grande caldo dell'estate scorsa. Ho pensato da profano che i virus temono forse più di noi i 40 gradi. Qualche riserva anche sull'affermazione che mangiamo troppo : la campagna contro gli obesi sembra però rientrata quando il signor ministro si è reso conto che il suo deciso invito a ristoranti e pizzerie a dimezzare le porzioni era un po' difficile da concretizzare. Insomma c'era il rischio per molti di dover ordinare due porzioni e quindi di vedersi raddoppiare il prezzo per poter mangiare il quantitativo di prima. Di sicuro ci sarebbe stato l'ingrassamento (del portafoglio) per la categoria dei ristoratori.

Poi sono arrivati i cani. La caccia ai pitbull ormai è scatenata, la psicosi collettiva non sembra fermarsi anche se il ministero ha deciso di ridurre della metà l'elenco delle razze ritenute pericolose. Ma il ministro appare ancora spietato e quindi chi ha questi cani dovrà munirsi di museruola, guinzaglio e soprattutto di assicurazione speciale. Molto giusto, perché si tratta di salvare migliaia (dicono) di sfortunate e indifese vittime di morsicature talvolta anche gravi, ma una domanda mi verrebbe subito da fare: che fine fanno i pitbull uccisi o rinchiusi a vita nei canili? Ho la grave impressione che sia in atto una rivoluzione planetaria.

Da qualche settimana il mio docile e sottomesso yorkshire non è quello di prima: la sera non mi fa più entrare in casa e naturalmente se ci provo mi aggredisce. Non è che sia un mutante e che sia ormai un pitbull travestito o addirittura un terrorista inviatoci per farci capire che il millenario rapporto tra gli uomini e i loro migliori amici è ormai saltato?

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