Proseguono nel prossimo fine settimana gli appuntamenti del TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ancona, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Fermo, Provincia di Macerata, Comune di Ancona, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Falerone, Comune di Monte Rinaldo, Comune di Ostra Vetere e Comune di Urbisaglia.
Sabato 21 luglio l'Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo ospita alle ore 19 (posti limitati, ingresso gratuito) L'Assemblea diretta da Luciano Colavero. Lo spettacolo - da testi di Aristofane con Chiara Favero, Andrea Pangallo, Francesco Villano e con la partecipazione degli allievi della Scuola del Teatro Stabile delle Marche - è una produzione del Teatro Stabile delle Marche nell'ambito del Progetto Archeo.S - System of Archeological Sites of the Adriatic Seas cofinanziato dal programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico in collaborazione con Strutture Primarie e con AMAT nell'ambito del progetto TAU Teatri Antichi Uniti. "Lavorare su Aristofane oggi e proporlo ancora una volta agli spettatori - si legge nelle note allo spettacolo - è una sfida necessaria. Le sue commedie parlano direttamente alla nostra indignazione, ci provocano, come solo i grandi classici sanno fare."
Domenica 22 luglio al Teatro Romano di Falerone l'appuntamento alle ore 21.30 è con Le fatiche di Ercole, un racconto ironico e piacevole che mette in scena il mito di Ercole e avvicina con il sorriso lo spettatore alla scoperta di un universo a molti sconosciuto attraverso le parole - restituite da Virginio Gazzolo e Barbara Bovoli - dei tragici greci e latini, i mitografi, i poeti e Plauto (l'autore di farse per antonomasia). "Come raccontare un personaggio così conteso?" - afferma Gazzolo - Ogni popolo che se ne appropriò gli attribuì una storia diversa, fatta a sua immagine e somiglianza. Nel nostro spettacolo di queste storie ne evochiamo tante, ma ci siamo detti: dietro il mito dell'eroe per metà divino e per metà umano ci sarà pur stata una creatura, forse un ominide un po' robusto, bravo a difendere il suo pollaio dalle faine, dal quale a sua insaputa, tutte queste favole hanno avuto origine. Ed è questo personaggio, gravato dell'immane fatica di essere celebrato nei secoli come il salvatore dell'umanità dall'aggressione di orridi mostri malèfici, la persona che noi cerchiamo di avvicinare, di conoscere, di far parlare".
L'edizione 2012 del TAU - inaugurata lo scorso giugno - prosegue fino al 5 agosto. In cartellone diciannove appuntamenti che spaziano dai testi dell'antichità greco-latina che si prestano anche a letture drammaturgiche più attuali fino ad opere che, pur appartenendo a tradizioni letterarie più recenti e moderne, sono accomunabili per argomenti e stile, ai canoni della classicità. Centrali nella progettazione della rassegna sono i luoghi di interesse archeologico: anfiteatri, siti e spazi di straordinaria suggestione utilizzati per la spettacolarizzazione sono in questo modo restituiti ad un ampio uso dall'impegno congiunto di Province, Comuni, Regione, AMAT e Soprintendenza ai Beni Archeologici, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali.
Per informazioni: AMAT 071 2072439, Comune di Monte Rinaldo 0734 777121, Museo Civico Archeologico di Falerone0734 759670-333 5816389, Comune di Falerone 0734 710750.
articolo pubblicato il: 18/07/2012