È un'attesa prima nazionale quella che conclude, mercoledì 8 agosto, la
diciannovesima edizione di Civitanova Danza (tra il pubblico numerosi
giornalisti specializzati italiani). Il Teatro Rossini ospita la punta di
diamante della proposta artistica del festival internazionale, Révolution,
uno spettacolo esplosivo in cui dodici danzatrici francesi ballano su un
palo da lap dance e 'marciano' incessantemente in una roteazione
coreografica continua sul Boléro di Maurice Ravel.
Sono donne solidali, silenziose, a tratti erotiche, alle prese con un atto
creativo che è insieme arte e resistenza. Lo spettacolo, dice il coreografo
Olivier Dubois, è un ritratto del corpo come mezzo per indagare e riflettere
il presente. Ma cosa rappresentano questi corpi, ognuno appeso al proprio
palo da lap-dance, che danzano fino allo sfinimento? Come accompagnare il
loro struggimento? Ad ogni spettatore la libertà di avvicinarsi a
quest'opera che è stata definita "audace e irriverente" ("Danser"), "una
costruzione minimalista che ha l'effetto di una bomba" ("Dancer Reflexion").
Olivier Dubois è un coreografo e danzatore francese che ha iniziato la sua
attività creativa nel 1999; dopo il primo lavoro - il solo Under cover - ha
prodotto nel 2005 il duetto Féroces per il Théâtre de l'Esplanade di
Saint-Etienne. Su commissione della SACD e del Festival d'Avignon crea
l'anno successivo il pluripremiato Pour tout l'or du monde. Tra il 2006 e il
2007 produce En Sourdine e Peter Pan, primi due pezzi del progetto BDanse.
Olivier Dubois insegna e tiene numerosi workshop in contesti molto diversi,
tra cui National Opera House di Vienna, Athens National School, Cairo Opera
House, Troubleyn/Jan Fabre e il Ballet Preljocaj. Nel 2007 è stato premiato
dall'associazione di critici francesi per la creazione e l'interpretazione
di Pour tout l'or du monde con cui ha inoltre vinto il premio Jardin
d'Europe 2008 a Vienna. Per il Festival d'Avignon nel 2008 ha firmato il
progetto Faune(s) a partire da L'Après-midi d'un faune di Nijinsky. Nel 2009
crea Révolution per 12 ballerine a partire dal Boléro di Maurice Ravel e
Spectre per il Balletto di Monte-Carlo nel 2010. L'homme de l'Atlantique (su
Frank Sinatra) è stato presentato nel 2010 at La biennale di Lione. Come
perfomer, ha lavorato per Sasha Waltz, Inside Out (2007), Nasser
Martin-Gousset, Peplum (2006), Marie Pessemier, Précis de guerre d'après
Ozren Kebo (2004), Dominique Boivin - Marie Nimier, A quoi tu penses?
(2006), Jan Fabre, L'Histoire des Larmes (2005), Tannhaüser (2004), Je suis
sang (2003), Cirque du Soleil - Dragone (2002-2003), Charles Cré-Ange
(2001-2002), Angelin Preljocaj (1999-2002), Karine Saporta (1998-1999), Elio
Gervasi - National Opera House, Vienna (1998), Andy Degroat (1997-1998),
Laura Simi - Damiano Foa (1996-1997).
Révolution è una coreografia di Olivier Dubois (assistito da Cyril Accorsi).
Gli arrangiamenti della musica di Ravel sono di François Caffenne, le luci
di Patrick Riou. Le danzatrici in scena sono Marie-Laure Caradec, Marianne
Descamps, Aurore di Bianco, Karine Girard, Carole Gomes, Soleil Koster,
Isabelle Kürzi, Vanessa Leprince, Clémentine Maubon, Aurélie Mouilhade,
Stéphanie Pons e Sandra Savin. Lo spettacolo è una produzione COD in
coproduzione con La Ménagerie de Verre, Communauté d'agglomération de
Saint-Quentin-en-Yvelines - Le Prisme TU in Nantes e Impulstanz/Vienne.
Ricordiamo che la diciannovesima edizione del festival dedicato al Maestro
Enrico Cecchetti è promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di
Civitanova, dall'AMAT, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dalla Fondazione Cassa di
Risparmio della Provincia di Macerata e dalla Camera di Commercio di
Macerata. Il progetto artistico è di Gilberto Santini (direttore AMAT). Main
sponsor è Ica alla quale si affianca Paciotti, Hotel Miramare e Maxicar.
Informazioni e biglietti: Teatro Rossini 0733 812936, AMAT 071 2072439.
Inizio spettacolo ore 21.30.
articolo pubblicato il: 06/08/2012