Associazione ARS Urbino Ducale
in collaborazione con
Assessorato Turismo e Assessorato Attività Produttive del Comune di
Urbino
con il patrocinio di
Regione Marche, Provincia Pesaro Urbino, Comunità Montana Alto e Medio
Metauro, ERSU Urbino
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
presenta
XXXI edizione FESTA DEL DUCA
"SIPARI RINASCIMENTALI"
17- 18- 19 agosto 2012
URBINO (PU)
Il Gioco dell'Aita alla XXXI Festa del Duca
19 agosto 2012
Dopo la lunga Notte del Duca la XXXI edizione dei Sipari
Rinasciemntali continua con un'altra giornata intensa piena di
mercati, laboratori , performace, musiche e la spettacolare
dimostrazione di forza, abilità e destrezza del tradizionale e
storico Gioco dell'Aìta, per la prima volta presentato alla Festa
del Duca.
Anche domenica il Palazzo Ducale sarà animato dalla Compagnia di San
Martino di Rimini e dal Corpo di Guardia di Gradara intenti in
addestramenti e combattimenti con tanto di armi bianche, in asta e
da fuoco. Nella Piazza Duca Federico sarà possibile ammirare la
spezieria di corte e tutti i lavori e mestieri che gravitavano
attorno al ducato del Montefeltro e che riproporranno scene di vita
quotidiana rinascimentale.
I mercati di artigianato artistico rimarranno aperti fino a tarda
notte e giardini, cortili e osterie proporranno anche per
quest'ultima giornata i piatti tipici della cucina di corte e ci
sarà modo di sperimentare qualche pietanza berbera, fermandosi
nell'antico quartiere magrebino, ricostruito per l'occasione con
tende e tappeti tradizionali, che accoglieranno anche spettacoli di
incantatori di serpenti, mangiatori di spade e danzatrici. Turisti e
visitatori, potranno inoltre cimentarsi nelle tecniche e arti
antiche nei laboratori d'intreccio, costruzione di giochi e
aquiloni, forgiatura, stampa, incisione, creta, scultura, ma anche
danza rinascimentale e tiro con l'arco.
Culmine della domenica sarà la rappresentazione del Gioco dell'Aìta,
esibizione giunta alla Festa del Duca grazie al ritrovamento dal
parte del cav. Gastone Bertozzini di un carteggio, datato 1939 e
firmato cav. Giorgio Ugolini al Podestà di Urbino, nel quale si
spiegavano le regole di questa tradizionale dimostrazione assieme a
un contributo di 1000 Lire per la sua messa in scena. Subito dopo la
benedizione delle bandiere presso le scalinate del Duomo, nell'arena
appositamente ricostruita a Borgo Mercatale, le squadre dei Gialli e
dei Turchini, rappresentate dagli atleti del Valmetauro TitansRugby,
raffigureranno i soldati della Legione Metaurense. Tra uno
spettacolo degli Sbandieratori di San Sepolcro e i fuochi
d'artificio barocchi, i figuranti proporranno una cruenta esibizione
di forza e destrezza a testimonianza della potenza nell'arte della
guerra del Ducato. Il Gioco dell'Aìta, che si svolse per molto tempo
nei periodi di non belligeranza, come ne danno menzione i diari di
Francesco Maria II (1589 -1593), diventerà, con il passare degli
anni, uno degli spettacoli portanti delle prossime edizioni dei
Sipari Rinascimentali, coinvolgendo sempre più i comuni confinanti
in una sana e genuina competizione, come succedeva al tempo del
Duca.
La pellicola "Due selvaggi a corte" di Fernando Baldi a Collegio
Raffaello terminerà la rassegna "Urbino nel Cinema" mentre la parata
storica chiuderà il sipario della XXXI edizione della Festa. Sul
sito www.urbino-rievocazionistoriche.it sarà comunicato il
biglietto fortunato che si aggiudicherà i premi messi in palio
dall'ARS Urbino Ducale.
articolo pubblicato il: 18/08/2012