E' dedicata alla città l'undicesima edizione del Reggio Film Festival
(info@reggiofilmfestival.com), concorso internazionale per cortometraggi che
si svolgerà a Reggio Emilia dal 5 al 9 ottobre 2012. Quasi 1000 opere
arrivate da ogni parte del mondo, 79 i corti selezionati, 27 dei quali
legati al tema di quest'anno. La giuria internazionale sarà presieduta dal
noto regista Davide Ferrario, che incontrerà il pubblico del festival
domenica.
Il festival, promosso dalla FEDIC, Federazione Italiana dei Cineclub, è
realizzato con il contributo del Comune di Reggio Emilia, nell'ambito de I
reggiani per esempio, è patrocinato da Regione Emilia-Romagna e Provincia di
Reggio Emilia, e vede la collaborazione dell'Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia e della Fondazione Nazionale della Danza
Aterballetto.
Tanti come sempre i luoghi della manifestazione, che avrà come punto
centrale il Cinema Rosebud, simbolo e punto di riferimento della cultura
cinematografica a Reggio Emilia. Altri luoghi del festival saranno lo Spazio
Gerra e la Fonderia. Inoltre, in Piazza Prampolini, nelle giornate di
venerdì e sabato, ospiterà la cortomobile, il più piccolo cinema del mondo
fruibile all'interno di un'Alfa Romeo 2000 del 1974. Un modo originale e
inusuale di guardare dei cortometraggi.
La Direzione Artistica del festival è come sempre affidata al regista
Alessandro Scillitani, appena tornato da Venezia dove ha presentato il suo
ultimo film come evento di chiusura delle Giornate degli Autori.
Il focus di quest'anno è dedicato al celebre studio di animazione polacco
Se-Ma-For. Sarà possibile vedere alcune delle opere di questa prestigiosa
realtà, nata nel 1947. Fra i corti più famosi, molti dei quali verranno
mostrati al festival, Tango (Oscar 1983), Danny Boy, Peter and the Wolf
(Oscar 2008).
Verrà inoltre dedicata una retrospettiva al regista Marek Skrobecki (Danny
Boy, DIM, The bug trainer, Marchenbilder), che sarà presente al festival.
Una tavola rotonda sarà dedicata al tema del rapporto fra cinema e città, e
in questo contesto interverrà il professor Leonardo Gandini, docente di
cinema che ha scritto vari libri sull'argomento, Mario Zanot e Marta
Maffucci, scenografi del film Diaz, in cui l'intera città di Genova è stata
ricostruita a Bucarest, Roberta Vecchi, costumista.
Una serata, "Casa dolce casa", a cura di Daniela Rossi, sarà dedicata a
poesia e video, e prevede una performance di Antonella Bukovaz e live
electronics di Patrizia Mattioli.
Concluderà il programma il grande videoartista Fabrizio Plessi, che
presenterà la sua visione dell'arte e della città nella splendida cornice
della Fonderia, sede della Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto.
L'incontro sarà preceduto dalla celebre Compagnia di Danza Aterballetto, che
per l'occasione propone quattro performances ideate da giovani coreografi.
articolo pubblicato il: 30/09/2012