Il 28 ottobre del 312 Costantino, dopo l'apparizione della Santa Croce con la scritta "In hoc signo vinces" sconfisse Massenzio nella battaglia di Saxa Rubra, nei pressi di Roma. Nel 313 fu promulgato l'Editto di Milano. L'idea di ricordare tali avvenimenti sorse nel 1913 per iniziativa di due sodalizi romani, l'Associazione della Croce e il Collegio dei Cultori dei Martiri.La Santa Sede seguì con particolare attenzione le celebrazioni come testimoniano non solo la quantità ma anche la qualità degli articoli pubblicati sull'Osservatore Romano. In particolare l'articolo apparso il 1° gennaio 1912 riportava che la vittoria di Costantino "preludeva al riconoscimento della libertà religiosa ed all'inaugurazione ufficiale e solenne da parte dell'Impero Romano del nuovo mondo cristiano", sancita poi con l'Editto di Milano.
Questa è la storia, ma spesso la storia riverbera leggende come quella della mula alata di San Silvestro, raffigurata in una cappella della Basilica dei Santi Quattro Coronati a Roma.
Costantino era affetto da lebbra. Prima della battaglia di Ponte Milvio, in sogno gli apparvero gli Apostoli Pietro e Paolo, che gli suggerirono, per guarire dalla sua malattia, di rivolgersi al santo eremita di nome Silvestro che dimorava sul monte Soratte.Il mattino seguente Costantino incaricò due messi imperiali di rintracciare l'eremita per condurlo a Roma. Silvestro accolse la richiesta dell'imperatore, salì in groppa alla sua mula che con "quattro passi" raggiunse Roma prima ancora che vi facessero ritorno i due messi: ancora oggi sono visibili le quattro impronte lasciate dallo zoccolo della mula lungo la via Flaminia: su una roccia del Soratte, su una roccia nei pressi di Rignano Flaminio, a Castelnuovo di Porto e a Sacrofano. Silvestro guarì Costantino, lo convertì al cristianesimo e lo battezzò. Cessarono così le persecuzioni verso i cristiani. Costantino, quale segno di riconoscenza, donò a Silvestro il territorio del Vaticano dove costui eresse la prima basilica cristiana e dove fu poi eletto Papa.
La mostra è organizzata da Tiziana Todi in collaborazione con l'Associazione Culturale Internazionale Diletta Vittoria di Roma, con MailArtMeetingArchives di Anna Boschi di Castel S. Pietro Terme (BO), con l'Associazione Culturale E.ART di Eufrasia Cordone di Civitanova Marche (MC), con il Comune di Sant'Oreste e Edoardo Brandani - Edizioni Bora - Bologna.
La mostra delle opere sarà inaugurata il 12 ottobre 2012 alle ore 10,00 presso il cinquecentesco Palazzo Caccia-Canali, attribuito a Vignola e oggetto della campagna del FAI per la tutela del patrimonio culturale e ambientale - anno 2011, - Museo Naturalistico del Monte Soratte - e proseguirà fino al 15 dicembre 2012.
articolo pubblicato il: 04/10/2012