Una nuova importante occasione per sostenere il teatro professionale di casa nostra, ma anche un prezioso omaggio alla memoria di un importante operatore marchigiano - recentemente scomparso - che ha raggiunto importanti risultati sulla scena nazionale.
A partire dalla memoria di Tommaso Paolucci, scomparso nel febbraio di quest'anno, la Regione Marche, l'AMAT, il Comune di Matelica e il Comune di Sassoferrato istituiscono infatti il concorso Teatro Made in Marche, a lui intitolato, con l'obiettivo di accrescere il sostegno alla distribuzione teatrale dei lavori degli artisti marchigiani, onorando in tal modo il contributo da lui offerto allo sviluppo della cultura teatrale nella nostra regione attraverso le diverse esperienze.
Il progetto è stato presentato alla stampa presso la sede della Regione Marche alla presenza del Presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi, della Vice Presidente Paola Giorgi, dell'Assessore alla Cultura della Regione Marche Pietro Marcolini e del Direttore dell'AMAT Gilberto Santini.
"L'obiettivo di questa iniziativa - ha affermato il Presidente Solazzi - è anche quello di ricordare una persona straordinaria, Tommaso Paolucci, che ha svolto un ruolo molto importante per la cultura nella nostra regione."
"Tommaso Paolucci - ha continuato la Vice Presidente Paola Giorgi - è stato per me, come per moltissimi giovani attori, un grande punto di riferimento. Credo che questa sia una iniziativa importante per proseguire la sua opera di valorizzazione delle giovani generazioni di attori marchigiani che hanno difficoltà ad emergere."
"Questo progetto rappresenta un altro importante momento di sostegno alle realtà culturali della nostra regione in un ambito, quello del teatro d'attore, nel quale Tommaso Paolucci fu personaggio di primo piano", ha sottolineato Pietro Marcolini alla guida dell'Assessorato alla Cultura della Regione Marche che ha finanziato l'iniziativa.
Ambito di azione dell'iniziativa è il 'teatro professionale d'attore', intendendo la pratica scenica che vede nel lavoro dell'attore, in rapporto ad un testo (classico o contemporaneo), il suo fulcro.
Il concorso è aperto a tutte le compagnie teatrali professionali (senza limiti di età) che abbiano sede nella regione Marche o di cui almeno un componente significativo del nucleo artistico sia residente, domiciliato o originario delle Marche. Si può partecipare al concorso presentando uno spettacolo a serata intera (durata minima 50 min.), anche in forma 'composta' (due atti unici o simile) che sia già esistente e completo (ovvero non 'da produrre'), trattandosi di un premio per la distribuzione.
La giuria del concorso - composta da Roberta Blasi, Brunilde Di Giovanni, Paola Giorgi, Saverio Marconi, Gilberto Santini, Giampiero Solari e Giovanni Vernassa - sceglierà tre spettacoli da inserire all'interno della Stagione Teatrale 2013 (tra febbraio 2013 e aprile/maggio 2013) del Teatro Piermarini di Matelica. Entro 15 giorni dall'ultimo spettacolo, la giuria decreterà - tenendo conto anche del premio del pubblico (in ognuna delle tre serate sarà organizzato infatti il voto da parte del pubblico) - lo spettacolo vincitore tra i tre selezionati, che riceverà un premio in denaro di 3000 euro, da impiegare in distribuzione (regionale, nazionale e internazionale) e aprirà la stagione 2013/2014 del Teatro del Sentino di Sassoferrato.
Originario di Matelica, Tommaso Paolucci è stato una delle figure più importanti della scena teatrale italiana. Si laurea alla Facoltà di Architettura dell'Università di Milano, procurandosi poi una seria formazione come organizzatore e amministratore teatrale alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Al termine del corso intraprende una tournée con la Compagnia di Dario Fo e Franca Rame. Nel 1976, con Gabriele Salvatores ed Elio De Capitani, fonda la Compagnia dell'Elfo di Milano, e due anni dopo, insieme al regista Angelo Savelli, la Compagnia Pupi e Fresedde di Firenze. A Roma assume la direzione amministrativa della Compagnia Attori e Tecnici. Nel 1988 incontra la Compagnia della Rancia e nelle Marche ha curato gli aspetti organizzativi delle tournée. Nel 1993 si misura con la sua prima regia nello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni. Dall'insegnamento alla scuola di recitazione Cecchetti di Civitanova Marche e alla scuola di recitazione del Teatro Gentile di Fabriano nasce una nuova formazione professionale: la Compagnia del Gentile, di cui Paolucci assume la direzione artistica e di cui cura la regia del Campiello di Carlo Goldoni. Dopo l'esperienza di Direttore al Teatro Stabile delle Marche, fino al 2010 ha assunto l'incarico di direttore artistico del Teatro Sistina di Roma.
Termine invio candidature: 14 gennaio 2013. Invito completo e modalità di partecipazione su www.amatmarche.net. Per informazioni: AMAT 071 2075880, d.dattanasio@amatmarche.net.
articolo pubblicato il: 11/12/2012