La piccola Milagros Cerrón Arauco, vittima della "sindrome della sirena" ha felicemente superato
un'operazione chirurgica ad alto rischio nel corso della quale un'équipe di sanitari peruviani le
ha separato le gambe.
L'operazione, che ha permesso la separazione dai talloni fino all'inguine della bambina, di tredici
mesi, ha visto protagonista uno dei tre casi unici al mondo di sirenomelia sopravvissuti per più di
una settimana dalla nascita.
L'intervento chirurgico ha superato ogni aspettativa ed i chirurghi peruviani diretti da Luis Rubio
avevano previsto inizialmente di separare le gambe fino all'altezza del ginocchio.
Rubio ha affermato di sperare che nei prossimi due anni la piccola possa iniziare a camminare,
aggiungendo che comunque resterà ospedalizzata fino a che compirà tredici anni di età, dato che
bisognerà ricostruirle l'apparato urinario, quello digestivo ed il suo sesso.
Grande la gioia dei genitori di ventiquattro e venti anni rispettivamente. Il chirurgo ha reso noto
che la piccola è stata in contatto con insetticidi nel periodo della gestazione, nella regione
andina di Huancayo. Rubio ha aggiunto che la povertà e la denutrizione, alterano, di generazione in
generazione, i geni.