USA 2004
Regia: Sam Raimi
Sceneggiatura: Alvin Sargent
Durata: 128'
Interpreti: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Alfred Molina
Genere: Azione
Censura USA: PG 13
E' dura fare l'eroe dotato di superpoteri. Non tanto perché bisogna combattere contro cattivi molto agguerriti (quello è il meno) ma perché non si fa a tempo a scendere dai grattacieli che bisogna indossare abiti borghesi e far finta di essere delle persone normali. Oltre a combattere criminali occorre trovare il tempo rastrellare qualche dollaro con un lavoro precario (tipo trasporto di pizza a domicilio) e si rischia di venire licenziati; Parker cerca di frequentare l'università ma non ha la testa per seguire le lezioni. Attende, come tanti altri mortali, che il bucato finisca nella lavanderia a gettoni salvo poi scoprire che il vestito da Spider-man ha ha macchiato di rosso tutti calzini. La sera, tornando nel suo squallido appantamento da pochi soldi, vorrebbe tanto buttarsi sul letto e trovare un po' di pace ma al primo richiamo delle sirene della polizia gli tocca indossare il costume rosso e iniziare a saltare fra i grattacieli.
Sam Raini ha realizzato un bellissimo film che riesce a conciliare le esigenze del blockbuster (lo spettacolo è assicurato con acrobatiche scene di combattimenti e salvataggi all'ultimo minuto) con un racconto profondo ed intimista.
Spider-man (anzi Parker) ama May Jane (KirdtenDurst) ma non può dichiararsi perché teme che il nemico di turno possa vendicarsi su di lei.
Cosa fare? Non ci si troviamo di fronte ad classico dilemma che porta a rinunciare alle proprie ambizioni personali per scegliere l'amore della donna che si ama ed accontentarsi di una tranquilla vita borghese; il problema è più complesso: " da un grande dovere derivano grandi responsabilità".
Il film coglie il pretesto di un eroe ricavato da un famoso fumetto per trattare temi profondi che riguardano ognuno di noi.
"Ai ragazzi servono degli eroi" dice la zia a Parker che sta per abbandonare il suo ruolo di Super-man "Sono loro che ci insegnano a tener duro un minuto di più; c'è un ere in tutti noi e vale la pena di esserlo" .
Parker scopre di aver ormai forgiato il suo carattere, con o senza Super-man: nel breve periodo in cui abdica alla sua missione e diventa uno come tutti noi, egli mostra a se stesso e agli altri di essere generoso edaltruista. "Per fare la cosa giusta dobbiamo mostrare carattere e rinunciare a ciò che ci è più caro". E' la lezione che ha imparato.
E l'amore? Possibile che deve rinunciare all'amore, che i problemi che lo angustiano siano tutti e solo i suoi e non li può condividere con una dolce metà? Il finale (che non riveliamo) è interessante perché riesce a ribaltare l'ottica con la quale era stato posto il problema.
(Per gentile concessione di www.familycinematv.it)