Via libera al numero verde antisprechi 800118855 nella pubblica amministrazione. Il numero, presentato in una conferenza stampa lo scorso 24 ottobre a Palazzo Vidoni dal Ministro della Funzione Pubblica Mario Baccini, e' a disposizione di tutti come strumento per denunciare sprechi e disservizi nella pubblica amministrazione. Si e' cercato, in questo modo, di coinvolgere da protagonisti i cittadini nella vita civile e politica. "D'ora in poi chi sbaglia paga" ha sottolineato Mario Baccini, aggiungendo che" le regole vanno rispettate da tutti soprattutto nei confronti dei cittadini utenti."
Il numero Verde consente di creare un filo diretto con coloro che vogliano evidenziare situazioni di particolari ritardi, disservizi e inadempienze nelle pubbliche amministrazioni. Semplicemente chiamando da un telefono fisso e comunicando le proprie generalità, chiunque potrà segnalare le difficoltà che incontra in una specifica amministrazione oppure il particolare provvedimento di cui si lamenta.
A quel punto le autorità competenti avranno 15 giorni di tempo per segnalare il caso alla Corte dei Conti e per fornire chiarimenti sugli eventuali disservizi. Cio' comporterà, da parte delle stesse amministrazioni, la valutazione sulle possibili azioni sanzionatorie nei confronti dei funzionari inadempienti." Tali compiti, prosegue il ministro, potrebbero essere determinanti nella lotta agli sprechi e nella riduzione degli eventuali ritardi".
L'ispettorato per la Funzione Pubblica e' istituito nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri; tra i compiti ad esso attribuiti troviamo: il controllo dei costi, la verifica della corretta applicazione di tutte le riforme amministrative finalizzate a semplificare le procedure dei rapporti tra pubblica amministrazione e imprese. "Tale ispettorato non ha poteri punitivi o investigativi – chiarisce il Ministro- ma interviene per verificare l'esattezza delle procedure in conformità alle leggi."
Un'iniziativa che si inserisce nell'ottica di una semplificazione amministrativa "per costruire una pubblica amministrazione- conclude Baccini- più attenta ai bisogni delle imprese ed alle esigenze del cittadino".
E con il nuovo sito web della Funzione Pubblica "chiaro e facilmente navigabile per tutti" sara' più semplice accedere alle pagine contenenti informazioni e notizie e sara' possibile scrivere direttamente una e-mail al Ministro che risponderà, assicura, in tempi rapidissimi.