L'apertura dei cantieri per la costruzione della nuova metro nel IV municipio di Roma, e' solo la prima fase di successivi lavori che vedranno la citta' capitolina dotarsi di nuove linee metropolitane. Nel particolare e' prevista una nuova linea metro, denominata "C", la terza nella citta', lunga 25 Km e con 30 stazioni, che collegherà la zona Clodio/Mazzini a Pantano, oltre il G.R.A. Il tracciato della nuova metro attraverserà gran parte della citta' toccando il Colosseo, San Giovanni, la via Casilina, portandosi successivamente in superficie fin oltre il raccordo, ricalcando il tracciato della ferrovia Termini-Pantano. I convogli della line a"C" non avranno macchinisti a bordo, ma saranno guidati da un sistema di automazione integrale. La costruzione di questa linea sara' propedeutica ad una serie di opere integrative, tra le quali riveste un forte interesse la realizzazione di uno spazio museale sotto via dei Fori Imperiali ed il restauro di otto edifici di particolare rilevanza storica.
Successivamente alle linee "B1" e "C", il nuovo piano regolatore prevede il completamento del tracciato metropolitano romano con la realizzazione della linea "D". Quest'ulteriore tratta della metro avrà un tracciato di 22 Km e toccherà 24 stazioni collegando il centro della citta' con le sue estremità nord e sud. La linea partirà dal quartiere Talenti/Montesacro per snodarsi attraverso i Prati Fiscali e, dopo aver intersecato la stazione Termini, arriverà al quartiere dell'EUR dopo aver toccato importanti zone della citta' quali Trastevere, San Paolo, Magliana.
A regime la linea avrà una capacità di trasporto di circa 400.000 passeggeri giornalieri.
Nel frattempo Roma Metropolitane, l'azienda che svolge per conto del Comune di Roma tutte le funzioni connesse alla progettazione potenziamento ed ammodernamento della metropolitana della citta', porterà a termine il piano di potenziamento e ammodernamento della storica linea "A" della capitale, denominato "AMLA" (Ammodernamento Linea A).
Al termine del progetto la capitale vedra' raddoppiati i suoi chilometri metropolitani e le sue stazioni in esercizio. Si prevede, a regime, uno spostamento giornaliero di utenti all'interno dell'intero sistema metropolitano di circa 1.7 milioni, contro gli attuali 800mila.