periodico di politica e cultura 7 dicembre 2022   |   anno XXII
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cronache: il PAC2021 a Fermo

polo d'arte contemporanea

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Dal passato al futuro. Fermo guarda avanti. La città, nota per il suo ricco patrimonio storico ha tutte le carte in regola per diventare un polo dell'arte contemporanea. È stato presentato il dettagliato progetto “Bell” del duo Vedomazzei, ideato e curato dalla prof.ssa Matilde Galletti, con il quale Fermo è risultata vincitrice del “PAC2021 - Piano per l'Arte Contemporanea” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. All’incontro sono intervenuti la curatrice insieme con l’assessore alla cultura Micol Lanzidei e il duo artistico Vedovamazzei. Su 41 progetti partecipanti per l'ambito 2 - Produzione / Sezione III - Finanziamento per produzione di nuove opere, il Comune di Fermo è arrivato 16esimo, con la copertura totale del contributo richiesto, accanto a realtà di altissimo livello come il Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea, il MAN di Nuoro e il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma.

Il progetto promuove la produzione e realizzazione di un’opera del duo artistico Vedovamazzei nell’ottica della volontà da parte del Comune di Fermo di avviare una collezione di arte contemporanea. L’opera progettata, dal titolo “Bell”, è stata ideata dagli artisti in stretto dialogo con la Pinacoteca Civica di Fermo e la sua collezione d’arte, basandosi sia sulla realtà materiale del luogo (site specific), sia sul contesto tutto (context specific) ovvero una collezione di riferimento di arte del passato già esistente, la comunità da cui sarà ospitata e il momento storico attuale. Questa commistione si basa sulla stretta relazione tra storia passata e presente affinché si valorizzino a vicenda. Non solo si andrà a incrementare il patrimonio pubblico della Collezione Comunale della Pinacoteca Civica, ma si valorizzerà anche il patrimonio locale.

"Siamo molto lieti di questo Premio che, grazie alla prof.ssa Galletti, al suo lavoro certosino e competente, viene riconosciuto alla nostra città, - le parole del Sindaco Paolo Calcinaro e dell'assessore alla cultura Micol Lanzidei - testimoniando la volontà di Fermo di essere non solo culla di storia e di arte del passato ma che sa guardare a forme artistiche anche contemporanee, in grado di coniugare il presente, l'antichità e l'arte locale. Sappiamo quanto azioni di questo genere possano dare un contributo alla promozione culturale e turistica di Fermo, diffondendone ancora di più le peculiarità. Un grazie al Ministero della Cultura per aver attribuito questo premio alla nostra Città, intuendone le potenzialità anche in questo campo".

Il progetto del duo Vedovamazzei prende spunto da una campana del XVIII secolo di Palazzo dei Priori ed oggi parte della collezione della Pinacoteca Civica. Poeticamente, gli artisti hanno immaginato di lavorare sul suono del paese che richiama a un momento collettivo: la campana che invita i cittadini a momenti di riunione, allerta al pericolo, suona a festa e dunque la campana che raccoglie materialmente e figurativamente la comunità cittadina. Un oggetto che, nell’immaginario degli artisti, è quindi rappresentativo della comunità in un determinato momento storico, che caratterizzava un’epoca in cui la tecnologia era semplice e rudimentale.

Il progetto rientra all’interno della politica culturale attuata dal Comune di Fermo che, in collaborazione con l’Associazione Karussell, invita artisti conosciuti a livello nazionale e internazionale a scoprire e dialogare con il patrimonio storico e architettonico della città. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con Maggioli Cultura. La progettualità del PAC2021 è l’occasione per l’avvio di una collezione d’arte contemporanea che non sia unicamente finalizzata alla creazione di un insieme statico e ‘chiuso’ ma alla raccolta di opere che entrino in stretto dialogo con collezioni e luoghi preesistenti. In un’ottica più ampia, l’intento è coinvolgere ogni anno e in più occasioni un artista in un diverso luogo della cultura della città di Fermo come i Musei Scientifici o il Museo Archeologico e altri. Per dare avvio a tale progettualità è stato individuato il duo Vedovamazzei per la capacità di dialogare con la storia del passato, attraverso una lettura priva di retorica ed ironica, semplice ma non semplicistica, volta a far sorridere e demistificare la figura dell’artista, quello del passato e quello contemporaneo. Vedovamazzei sono stati altresì scelti poiché hanno già lavorato nella città di Fermo nell’estate 2021, con un intervento pubblico temporaneo ovvero attraverso il posizionamento di un neon sulla facciata di Palazzo Brancadoro e la realizzazione di un’opera dedicata alla città di Fermo (collezione privata).

Attraverso differenti azioni di valorizzazione, si rafforzerà l’ideale di comunità di patrimonio, per coinvolgere più attori del territorio, condividere e ampliare la conoscenza del patrimonio culturale storico, legato alle radici del contesto, e i nuovi linguaggi della creatività contemporanea. L’opera prodotta sarà valorizzata attraverso la realizzazione di una mostra nel 2023: assieme all’opera vincitrice del PAC2021 saranno inserite negli spazi della Pinacoteca Comunale – come dei piccoli cammei – alcune opere di Vedovamazzei, in dialogo con le opere della collezione permanente. Sarà inoltre realizzata una agile pubblicazione gratuita con la narrazione del progetto, dall’ideazione alla collocazione finale. Saranno organizzati, infine, una serie di appuntamenti pensati per differenti pubblici e fasce di età: incontri/dibattiti di approfondimento rivolti alla comunità, laboratori didattici gratuiti per le scuole primarie, incontri seminariali per il Liceo Artistico Preziotti Licini e l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Gli incontri con le scuole, di ordine e grado diverso, aiuteranno nella divulgazione e comprensione del patrimonio locale e dell’azione e pensiero degli artisti contemporanei, individuando nei docenti/formatori degli attori fondamentali per diffondere tale divulgazione e aiutare a valorizzarla i molteplici contesti.

articolo pubblicato il: 13/10/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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