periodico di politica e cultura 2 dicembre 2022   |   anno XXII
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

libri: Pieralberto Faina

Buhayrat

E' uscito in tutte le librerie e nei web stores "Buhayrat", il secondo volume della trilogia fantastorica basata sulle gesta dell’amazzone Helenasya, che si svolgono nell’antica terra anatolica di quattromila anni fa, scritto da Pieralberto Faina edizioni Terre Sommerse. La storia narra del feroce Elchijsed, che, dopo la cattura e detronizzazione del Grande Re Haptumeset, prende il potere sull’impero astita e instaura un regno sanguinario. Helenasya capisce che deve liberare Haptumeset a ogni costo, nella speranza che il popolo, sapendo l’antico sovrano di nuovo libero, lo rimetta sul trono. L’amazzone ha però bisogno che Serocle, esule re di Tabrea, si batta al suo fianco, ma questi è però lontano, avendo trovato rifugio nel cuore della terra di Atlantis (Sardegna). Helenasya e il saggio Paristos riescono però a raggiungerlo e informarlo delle scelleratezze di cui si sta macchiando Elchijsed, così che, Serocle decide di intervenire al suo fianco. Haptumeset viene infine liberato ma, per riappropriarsi del potere deve prima sconfiggere Elchijsed, che, purtroppo, dispone di preponderanti forze militari. Haptumeset ha quindi bisogno di alleati, da ricercare tra le potenti città stato sumere, ma i re (lugal) sono restii a intervenire. Elchijsed, operando con astuzia, riesce ad attirare l’armata di Haptumeset al centro della Mesopotamia dove, a fianco del fiume Eufrate, si trova il grande lago alluvionale Buhayrat: lì si svolgerà la grande battaglia finale. Il teatro dello scontro è favorevole a Elchijsed che si illude di cogliere una facile vittoria, ma i suoi avversari si battono con vigore per uscire dall’insidia mortale. Nel romanzo non si narra solo della battaglia di Buhayrat, ma si intrecciano molteplici vicende, tutte avvincenti, come il grande amore che lega Helenasya a Serocle e non mancano interessanti momenti di introspezione. Sarà un susseguirsi di colpi di scena che sorprenderanno il lettore, che rimarrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Pieralberto Faina nato ad Anzio nel 1956 svolge la sua attività culturale a Roma. Esprime le sue passioni ed emozioni attraverso la scrittura, recitazione, canto e pittura. Appassionato di storia antica e mitologia greca, ha collaborato con il “Nuovo Ateneo Romano” tenendo conferenze sull’Iliade e sulla dinastia Giulio-Claudia, in particolare sulla vita di Nerone. E’ stato presidente della giuria del premio “Calamaio d’Argento”, manifestazione nazionale di arte poetica. Attivo in campo teatrale come autore, ha messo in scena alcuni pregevoli lavori come “La Brocca”, e “Il Quadro Perduto” per il quale ha ricevuto il premio Aldo Nicolaj come migliore commedia amatoriale italiana per l’anno 2013. Nel 2018 ha scritto e portato in scena una emozionante commedia dal titolo “Un giorno dopo l’altro”, la cui sceneggiatura è stata pubblicata dall’editore Terre Sommerse. Ha partecipato a numerose edizioni del Premio Nazionale di poesia e narrativa “Alberoandronico” classificandosi ai primi posti e i suoi racconti sono stati inseriti nelle Antologie pubblicate dall’Associazione stessa; nel 2017, ha autoprodotto un libro di racconti dal titolo “le Sette e una Notte”. Il romanzo Helenasya, narrazione che fonde insieme fantasia e storia antica, è il primo libro di una trilogia ‘fantastorica’, calata in uno scenario storico di tremila anni fa.

Link https://www.terresommersegroup.com

articolo pubblicato il: 05/11/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy